Madagascar, nasce l’osservatorio elettorale con il sostegno Ue

ROMA – Nonostante le elezioni presidenziali siano state rinviate a fine anno e la legge per il voto non sia ancora stata approvata, la societa’ civile del Madagascar appare decisa a garantirsi i propri diritti

A testimoniarlo l’istituzione in settimana, con il sostegno dell’Unione Europea, dell’Osservatorio delle elezioni. Gli attivisti, gia’ selezionati, sono 5400. L’impegno e’ monitorare la regolarita’ della campagna elettorale e del voto in sette delle 22 regioni dell’isola.
Secondo Harijaona Andriamoraniaina, uno dei responsabili del progetto, tra gli esempi di cattiva condotta figurano “la rimozione dei poster degli avversari, gli insulti nei confronti dei candidati, l’uso improprio delle risorse dello Stato a scopo di propaganda e la distribuzione di magliette e gadget”.
Gli attivisti potranno documentare eventuali violazioni anche raccogliendo materiale fotografico e testimonianze. I loro rapporti saranno inviati alla sede centrale dell’Osservatorio, che valutera’ se sottoporli al tribunale amministrativo o alla Corte costituzionale.
Tra le istituzioni partner dell’Osservatorio, evidenzia il quotidiano ‘L’Express de Madagascar’, ci sono l’Ufficio anti-corruzione indipendente (Bianco), la Commissione elettorale nazionale indipendente (Ceni) e l’ong Amnesty International.

23 Marzo 2018
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