Cinque cervi volano in Corsica in elicottero

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CAGLIARI – E’ stato portato a termine con successo il secondo rilascio di cervi originari della Sardegna in Corsica: si tratta di cervi nobili (altrimenti detti “rossi”) nella particolare sottospecie “corsicana”, che sono originari della Sardegna e della Corsica. Cinque di loro, tra stanotte e stamattina, sono stati portati in Corsica con un elicottero e liberati all’interno di un parco naturale. Lo comunica l’Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale), che ha condotto l’operazione del progetto Life+ One deer two islands (sottotitolo: “conservation of Red Deer Cervus elaphus corsicanus in Sardinia and Corse) insieme al personale del Parc Naturel Régional de Corse, dell’Ente Foreste della Sardegna, della Provincia del Medio Campidano, dell’Onf e dei piloti della Star Work Sky. Cinque animali– fa sapere Ispra- sono stati liberati nel sito Natura 2000 del Massif du Rotondu, nel comune di San Petru di Venacu.

L’obiettivo principale di questa operazione è aumentare la variabilità genetica dei cervi presenti in Corsica. Sono stati trasferiti due maschi adulti, due femmine adulte e una giovane, risultati tutti idonei ai controlli sanitari. Alle tre del mattino gli animali sono stati trasportati dalla Costa Verde verso Alghero, per poi raggiungere la Corsica in elicottero. Quattro cervi sono stati dotati di radiocollare satellitare per il monitoraggio dei loro spostamenti e lo studio del loro adattamento nel nuovo territorio. Prezioso il contributo della base militare di Solenzara, che ha concesso l’autorizzazione per il transito dell’elicottero durante le esercitazioni militari.

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23 Marzo 2016
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