Il Politecnico di Milano lavora al piano anti-Armageddon

Studiosi scozzesi e italiani per quattro anni saranno lavoreranno per mettere a punto strategie per evitare future catastrofi: 4 milioni di euro per capire come deviare gli asteroidi in rotta di collisione con la terra
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MILANO – Era il 1998 quando in “Armageddon” Bruce Willis si faceva saltare in aria su un asteroide in rotta di collisione con la terra; ma la paura che qualche corpo celeste si scontri con la terra causando un’estinzione di massa è tutt’altro che filmica.

Al via il progetto di 4 anni “Stardust reloaded”

Per tentare di evitare future catastrofi e allo stesso tempo utilizzare gli asteroidi come miniere per metalli rari l’University of Stratchclyde in Scozia, il Politecnico di Milano e altri 20 partner hanno lanciato un progetto, di durata quadriennale, “Stardust reloaded” che beneficerà di quattro milioni di euro finanziati dal programma Horizon2020-Marie Sklodowska-Curie actions initial training networks.

Progetti di ricerca per chi scopre come deviare gli asteroidi

Il progetto permetterà di finanziare 15 borse di dottorato, una di queste al Politecnico, per altrettanti giovani ricercatori che da una parte studieranno metodi innovativi per scoprire e deviare asteroidi in rotta di collisione con la terra, dall’altra approfondiranno la conoscenza su forma, peso, composizione e dinamica dei corpi celesti indagando anche sul possibile utilizzo dei minerali presenti.

Focus sul controllo dei nanosatelliti da ‘spedire’ verso comete

Il Politecnico di Milano in particolare studierà, sotto la supervisione del professor Francesco Topputo, del dipartimento di Scienze e Tecnologie, l’applicazione di tecniche di navigazione autonoma e di controllo orbitale dei nanosatelliti da impiegare per missioni verso asteroidi, o comete, per studiarne la forma, le caratteristiche e prelevare campioni.

L’obiettivo è ottimizzare il numero di sonde interplanetarie necessarie per raggiungere questi corpi celesti sviluppando algoritmi in grado di guidare i satelliti in maniera autonoma, ottenendo un considerevole risparmio di tempo e risorse economiche.

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23 Gennaio 2019
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