Tg Lazio, edizione del 23 gennaio 2019

Tg Lazio, edizione del 23 gennaio 2019

Si parla di: Castelnuovo di Porto, partiti bus con secondo gruppo migranti; Allarme Uil: Roma e’ ferma, prioritario rilanciare edilizia

CASTELNUOVO DI PORTO, PARTITI BUS CON SECONDO GRUPPO MIGRANTI

Sono partiti questa mattina gli altri 70 migranti che, per effetto del decreto sicurezza voluto da Matteo Salvini, hanno dovuto lasciare il Cara di Castelnuovo di Porto. Si tratta della seconda tranche di partenze che fino a sabato portera’ al definitivo svuotamento della struttura che, come previsto dal Viminale, dovra’ chiudere entro fine mese. Destinazione altri centri del circuito Sprar dislocati in altre regioni italiane, dalla Campania al nord Italia. La deputata di Leu, Rossella Muroni, ha provato a bloccare la partenza dei pullman chiedendo di conoscere la destinazione dei migranti. Dopo un’ora di mediazione pero’ i trasferimenti sono ripresi.

ALLARME UIL: ROMA E’ FERMA, PRIORITARIO RILANCIARE EDILIZIA

“Roma e’ ferma, immobile, decadente. Rilanciare l’edilizia e’ un dovere”. E’ il grido d’allarme lanciato oggi dal segretario generale della Feneal Uil di Roma e Lazio, Agostino Calcagno, durante un convegno sulla rinascita economica della Capitale con il lavoro edile. Per il sindacato la strada da seguire e’ quella della riqualificazione del patrimonio esistente. Intanto da un’indagine condotta su mille lavoratori edili, ben 835 hanno giudicato insufficiente l’azione del Campidoglio.

RIFIUTI IN STRADA, FRATELLI D’ITALIA IN PROCURA CONTRO RAGGI

Un esposto diretto alla Procura, ai ministeri dell’Ambiente e della Salute e ad altre undici autorita’ per denunciare “il gravissimo fenomeno dei cumuli di rifiuti in strada”. A presentarlo i consiglieri capitolini di Fratelli d’Italia, Andrea De Priamo, Francesco Figliomeni e Lavinia Mennuni, e la consigliera della civica Con Giorgia, Rachele Mussolini, che lo hanno illustrato indossando una maglietta con la scritta ‘Raggi, pulisci Roma’. Secondo i consiglieri la presenza dei rifiuti in strada prefigura un rischio per salute, oltre a un danno d’immagine.

IN MOSTRA A ROMA 100 OPERE SU CORPO E IMMAGINE DELLE DONNE

Da oggetto da ammirare, in veste di angelo o di tentatrice, a soggetto misterioso che si interroga sulla propria identita’, fino alla nuova immagine nata dalla contestazione degli sessanta. Di questo parla la mostra ‘Donne. Corpo e immaginazione tra simbolo e rivoluzione’ inaugurata oggi alla Galleria d’arte moderna di Roma. Circa 100 le opere esposte, tra cui dipinti di Balla, Mafai, Pirandello, Sartorio e Carosi.
L’esposizione, che restera’ aperta fino al 13 ottobre, e’ dunque una riflessione sulla figura femminile attraverso la visione di grandi artisti.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Guarda anche:

23 Gennaio 2019
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»