VIDEO | Castelnuovo di Porto, l’atleta del Vaticano: “Che fine farò?”

"La mia preoccupazione principale è dove mi mandano. Non lo so". Parla Ansou Cissè, ventenne senegalese promessa dello sport, che rischia di finire in strada con la chiusura del Cara di Castelnuovo di Porto
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CASTELNUOVO DI PORTO – “Sono qui da quando sono in Italia e adesso la mia preoccupazione principale è dove mi mandano. Non lo so. Il permesso di soggiorno ancora non ce l’ho. Sto aspettando che mi dicano qualcosa”. A parlare è Ansou Cissè, ventenne sengalese promessa dello sport, ospite da un anno e mezzo nel Cara di Castelnuovo di Porto che sarà chiuso entro la fine del mese per effetto del Decreto Salvini.

Tutti lo chiamano ‘Anzú‘, lui qui è una piccola celebrità. La sua storia è uguale a come quella di tanti migranti, ma lui conosce il significato della parola integrazione. “Vengo dal Senegal, sono in Italia dal 2017, vado a scuola, sto facendo le superiori e gioco a calcio con la squadra del Castelnuovo di Porto e poi sono nella squadra di atletica vaticana. Adesso se mi mandano via tutto questo diventa zero. Fortuna, sogni da realizzare, possibilità, bisogna ripartire da capo e si complicano di nuovo le cose”, racconta disperato il giovane sportivo.

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23 Gennaio 2019
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