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Roma, anche i Movimenti per la casa al Brancaccio: “Pd vergogna, esclude i poveri”

ROMA –  Mentre al teatro Brancaccio e’ in corso ‘Per Roma – le esperienze di governo del centrosinistra per il rilancio della Capitale,  con Matteo Orfini e i presidenti dei Municipi, I Movimenti per la casa protestano e contestano il Pd. Intanto Matteo Orfini ha deciso di incontrare una delegazione dei manifestanti che sono stati fatti entrare dentro al Teatro.

“Il Pd ‘Tronca Roma’ , scrive la ‘Carovana delle periferie’. Sotto una gigantografie che ritrae l’ormai famosa cena Ozzimo-Poletti Alemanno-Marroni-Panzironi-Casamonica, sventolano bandiere e striscioni dei vari comitati. Sui cartelloni si legge ‘Diritto all’abitare per tutti e tutte’; ‘Stop sfratti’; ‘Stop sgomberi’; ‘No articolo 5’. I manifestanti urlano: “Vergogna. Pd partito Mafia Capitale. Avevano detto che sarebbe stata una assemblea pubblica e che ci avrebbero fatti entrare. Invece c’e’uno schieramento di forze dell’ ordine inutile che ci ha impedito la partecipazione. Questo  testimonia l’esclusione sociale, il partito non vuole dialogare con poveri e precari e non li rappresenta”. Slogan si protesta si levano contro gli ultimi sindaci del centro sinistra: “Rutelli, Veltroni, Marino”.

I movimenti per la casa hanno bloccato il traffico di via Mecenate. L’accesso alla strada è stato bloccato da una tenda che i manifestanti hanno piazzato sulle strisce pedonali. ‘Casa subito’, urlano, ‘Il Pd pensa solo ai ricchi, i poveri dimenticati’. Un cordone di poliziotti blocca l’accesso al Teatro dove i manifestanti volevano entrare per partecipare alla Assemblea Pd. Le Forze dell’ordine cercano di evitare disordini.

23 gennaio 2016

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