Bilancio, Adesso.sm: Smpt è irresponsabile - DIRE.it

San Marino

Bilancio, Adesso.sm: Smpt è irresponsabile

SAN MARINO – “La responsabilità è stato il principio fondamentale” di Adesso.Sm nel perseguire l’approvazione del Bilancio previsionale, mentre l’atteggiamento di San Marino prima di tutto è stato “iniquo e irresponsabile”. I rappresentanti delle tre liste di maggioranza,C10-Ssd-Rf, incontrano la stampa per fare il punto sull’ultima sessione consiliare in cui è stato approvato il bilancio previsionale 2017, scongiurando l’esercizio provvisorio. Resta però l’amaro in bocca ad Adesso.sm “per chi ha voluto strumentalizzare il discorso sul dover ingoiare rospi”, spiega Matteo Ciacci di Civico 10. Ovvero, le forze di San Marino prima di tutto che “hanno voltato le spalle all’accordo”, spiega Tony Margiotta, SSd, con la loro astensione al momento del voto. L’approvazione del bilancio resta un risultato importante, sottolinea Ciacci, perchè “avvenuta a tempo record e nel modo in cui ci si è arrivati”. Il civico spiega che sono serviti 5 incontri preliminari con le opposizioni per “trovare la quadra” e arrivare a un bilancio che fosse frutto di mediazione. “È chiaro che tutti abbiamo fatto un sacrificio per un obiettivo più grande”, sottolinea, rivolgendosi “a chi ha voluto strumentalizzare il discorso”. Mentre “è evidente che quello portato in Aula non è il bilancio di Adesso.sm, ma è stato presentato dal governo uscente, dal segretario Capicchioni”.

Il confronto, avviato anche su sollecitazione della Reggenza, “ha portato alla scelta di epurarlo dai contenuti politici- chiarisce Ciacci- e di mantenere tre articoli, dal 39 al 41, quale condizione subordinata all’approvazione della procedura d’urgenza”. I tre articoli sono condivisi da Adesso.sm ma “avremmo voluto un approfondimento ulteriore”, chiosa. In particolare sul 39, sulle azioni di responsabilità in capo ad amministratori e sindaci di banche che hanno goduto del credito di imposta, e sul 41 che prevede l’istituzione di un comitato di sorveglianza. Grande soddisfazione invece per l’articolo sui beneficiari effettivi, “vista la battaglia iniziata dal 2012”. Ciacci, rispetto alle lamentele ricevute per la mancanza di “galateo”, replica: “In verità ci è sembrato di aver messo in campo un metodo nuovo”, aprendo al confronto con l’opposizione che, assicura, continuerà su diversi temi, a partire dal tavolo di lavoro sul regolamento consigliare che “riprenderà subito, dopo le festività”.

Quindi Margiotta stigmatizza l’atteggiamento della coalizione Smpt: “Prima del ballottaggio sostenevano che Adesso.sm non aveva le competenze”, manda a dire. “Noi oggi- prosegue- diciamo che oltre alle competenze abbiamo anche la responsabilità necessaria, mentre queste persone hanno voltato le spalle all’accordo, assumendo un atteggiamento oltre che schizofrenico di irresponsabilità politica”. Infine Roberto Giorgetti, Rf, guarda avanti ed elenca i problemi che Adesso.sm dovrà affrontare nei prossimi mesi: Iss, liquidità dello Stato, e sistema bancario. “La Centrale rischi, anche se siano d’accordo che debba essere operativa, non è il problema dei problemi”, spiega. “C’è un intero settore bancario da ripensare- prosegue- in un contesto complicato”. E ancora: “Ci sembra molto strano sostenere che gli Npl derivino dalla mancanza di una centrale rischi”. Piuttosto, a giocare un ruolo importante “crediamo siano state le interferenze indebite della politica- aggiunge- in ambiti che non le competono per finalità poco confessabili”. In conclusione, termina Giorgetti: “Vorremmo dare una svolta a tutto questo”.

22 dicembre 2016
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»