Lazio

Capodanno a Roma, salta il concertone. Le opposizioni all’attacco

ROMA – Niente concertone a Roma per la notte di San Silvestro. Dopo la tempesta che sta investendo la giunta Raggi in questi giorni, alcuni degli sponsor che avrebbero dovuto garantire i finanziamenti per il tradizionale evento al Circo Massimo si sono tirati indietro e così è saltata l’unica proposta arrivata a seguito del Bando di Gara varato dal dipartimento capitolino alla Cultura.

La giunta comunale è ora al lavoro per un ‘piano B’ che garantisca un evento per il tradizionale brindisi di mezzanotte, mentre sono confermati i concerti che il primo gennaio, a partire dalle tre e mezza di notte, animeranno il lungotevere. Ma l’assenza di un evento per festeggiare l’arrivo del nuovo anno sta generando una nuova ondata di polemiche sul Campidoglio.

DI BIASE: NIENTE CONCERTONE, BERGAMO BUCA LA PRIMA

“Per inadeguatezza e superficialità dell’amministrazione capitolina, quest’anno dopo ben 24 anni, l’ormai abituale concertone di Capodanno per salutare l’anno nuovo a Roma  non ci sarà”, attacca la capogruppo del Pd capitolino Michela Di Biase.

“La società organizzatrice vincitrice del bando e gli sponsor che avrebbero garantito la gratuità dell’iniziativa si sono ritirati- prosegue-. Il motivo è semplice:  non sono  riusciti a trovare riscontro nell’azione amministrativa del Campidoglio. Da qui niente Circo Massimo né Max Gazzè, Max Giusti e Violante Placido. Il nuovo vice-sindaco Bergamo nonché assessore alla cultura buca la prima e così la Capitale non avrà  un evento dove brindare tutti insieme alla mezzanotte che aprirà le porte del 2017. Una trascuratezza- conclude- che costerà cara alla città in termini di immagine e di arrivi turistici”.

 GHERA-MOLLICONE: “TRISTE SEGNALE DI UNA METROPOLI CHE AFFONDA”

“Alla Giunta Raggi non saltano solo gli assessori, il caposegereteria e il Bilancio, ma salta anche il Capodanno 2016. Sponsor in fuga, caos negli uffici comunali e l’unica società che ha risposto al bando pubblicato dall’Amministrazione 5 Stelle, che prevedeva la concessione gratuita della location (Fori Imperiali o Circo Massimo) in cambio della costruzione dell’evento da parte di un privato, si è già ritirata. I grillini stabiliscono così, dopo la bocciatura sui conti da parte dell’Oref, un altro invidiabile primato: per la prima volta dopo vent’anni niente ‘concertone’ a Roma”. E’ quanto dichiarano in una nota congiunta gli esponenti di Fdi-An, Fabrizio Ghera, capogruppo in Campidoglio, e Federico Mollicone, responsabile Cultura.

“Ancora una volta- aggiungono- un’amministrazione inadeguata incapace a gestire la città, d’altronde sul sito istituzionale del Comune fino a qualche giorno fa era in bella vista l’invito esplicito ad andare a Parigi o in altre capitali europee. E’ il triste segnale di una metropoli che affonda, con un gravissimo danno d’immagine ed economico per la Capitale, e romani e turisti non avranno un evento dove aspettare tutti insieme la mezzanotte e salutare il nuovo anno”.

22 dicembre 2016
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