Emilia Romagna

Babbo Natale arriva in bici. E il presepe sul risciò. L’iniziativa benefica da 3 anni nel Modenese/FOTO

MODENA – Babbi Natale, renne, angeli ma anche le pecore. Tutti rigorosamente in bici: è la pedalata di Natale che l’altro ieri, per il terzo anno consecutivo, ha attraversato la Bassa Modenese portando in giro sui pedali lo spirito natalizio ma anche tanti doni per bambini. I ciclisti che hanno aderito all’iniziativa benefica, battezzata “Babbinbici“, erano oltre 70, tutti vestiti a tema natalizio. Nel gruppo perfino un risciò con tutti i personaggi del presepe. E le renne che, pedalando in tandem, trainavano la slitta di Babbo Natale. La sfilata natalizia è partita da San Felice sul Panaro: ritrovo da Alessi Bici, che organizza l’evento insieme a Bikers per l’Emilia e Fuori Bordo.

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La prima tappa della pedalata è stata Medolla: i bikers sono andati fuori dalla chiesa ad aspettare i ragazzi che uscivano dalla Messa loro dedicata e sono stati accolti con enorme entusiasmo e sorrisi. Il colorato serpentone si è poi spostato nella zona dell’Ipercoop di Mirandola per un passaggio a salutare le famiglie impegnate a fare acquisti. E da qui verso Piazza Costituente e il secondo stop, presso il centro ‘Il Borgo’, in viale Gramsci, dove i negozianti e i titolari di Caffè del Teatro avevano preparato una calda accoglienza per gli ‘annebbiati’ bikers. Da Mirandola, poi, i ‘Babbinbici’ sono ripartiti per l’ultima tappa, con il tandem di Babbo Natale in testa e il risciò del presepe a chiudere la ‘carovana’, per un totale di una trentina di chilometri pedalati, fino al centro commerciale ‘Ricommerciamo’ di San Felice sul Panaro. Anche qui i ciclisti travestiti hanno aspettato i ragazzi all’uscita dalla Chiesa a fianco al centro, portando qualche piccolo giocattolo in dono.

Babbinbici 2015 3Al termine della pedalata i Babbinbici hanno fatto ritorno presso la sede di Alessi Bici, dove Alessandro Alessi, il titolare del negozio, ha offerto loro un pranzo ristoratore a base di prodotti tipici emiliani. Non è la prima volta che i ‘bikers’ modenesi organizzano iniziative di solidarietà. L’associazione “Bikers per l’Emilia”, infatti, si inventò il percorso Mirandola-L’Aquila in mountain bike per raccogliere fondi a favore delle popolazioni colpite dal terremoto.

Alla fine della giornata, grazie al pranzo e alle donazioni, alla lotteria e alle offerte dei partecipanti, sono stati raccolti quasi 1.000 euro che verranno donati a sostegno del progetto “Arrediamo la Casa di Fausta” dell’associazione Aseop Onlus .Il progetto consiste nella realizzazione di una moderna struttura che sorgerà nei pressi del Policlinico, in via Campi, destinata ad accogliere i piccoli ricoverati in Oncoematologia pediatrica e i loro familiari. La nuova “Casa di Fausta”, che prende il nome dalla compianta professoressa Fausta Massolo, avrà 15 appartamenti con biblioteca, spazio ludico interno, giardino, palestra per la riabilitazione, uffici e magazzino. I ragazzi di Fuori Bordo si stanno impegnando per raccogliere fondi e arrivare a donare il necessario per arredare uno dei 15 moduli abitativi.

22 dicembre 2015
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