Disability e Diversity Management, esperienze a confronto

Se ne è parlato in convegno a Inail a Roma

ROMA – Gestione della diversita’ e buone prassi di integrazione nel contesto lavorativo. È stato questo l’argomento centrale del convegno che si e’ tenuto presso l’Auditorium Inail di Roma e che ha messo di fronte rappresentanti di aziende e istituzioni che si sono espressi su Disability e Diversity Management.
Il Diversity Management e’ l’approccio multilaterale che riconosce le differenze per gestirle attivamente: e’ anche strumento per aumentare la competitivita’ dell’azienda e le possibilita’ di successo. E nel quadro del Diversity Management si colloca il Disability Management, approccio che definisce una serie di pratiche focalizzate in particolare sulla persona con disabilita’ e sulla sua valorizzazione all’interno delle aree e dei processi aziendali, durante tutta la vita lavorativa. L’evento ha presentato le politiche europee sulle diversita’ e disabilita’, nonche’ il quadro normativo di riferimento. “È molto importante che Inail abbia organizzato questa giornata- ha detto Valentina Grippo, consigliera della Regione Lazio- In questo momento bisogna ragionare sull’evoluzione che la diversita’ in azienda rappresenta oggi. Bisogna capire che la diversita’ non e’ solo un problema ma pure un’opportunita’ per prendere dalle risorse umane le cose migliori e per far funzionare le aziende. Come Regione Lazio, stiamo lavorando su questo, io sono stata la prima firmataria della legge sulla responsabilita’ sociale di impresa, che vuole premiare le imprese che investono su sostenibilita’ ambientale, assunzione di persone disabili e abbattimento delle barriere architettoniche”.

Stefano Putti, dirigente vicario Inail, ha spiegato che “il tema di inserimento e integrazione di persone con disabilita e’ per Inail obiettivo principale di questi ultimi anni. Inail si e’ occupato di questo tema attraverso misure finalizzate a sostenere persone con disabilita’ con interventi disciplinati dalla legge e che Inail si impegna a portare avanti”. E ancora: “Altra attivita’ su cui Inail sta lavorando e’ quella di costituire nell’ambito dell’istituto la figura del Disability Manager per tenere conto delle persone con disabilita’” che siano “dipendenti dell’istituto che hanno bisogno di interventi di integrazione lavorativa e su cui Inail sta realizzando linee guida per venire incontro ai nostri colleghi con disabilita’”. “Il Diversity Management- spiega Consuelo Battistelli, Diversity Engagement Partner per IBM Italia e vicepresidente di Abilitando- e’ cultura e necessita’ gestionale, consolidata nelle grandi realta’ aziendali e in corso di introduzione anche nel sistema della piccola e media impresa, caratterizzante la struttura economica del nostro Paese. Questo approccio manageriale non ha solo valenza aziendale e funzionale alla valorizzazione delle diversita’ presenti all’interno delle imprese ma richiede anche basi normative. Occorre quindi che le aziende siano affiancate da istituzioni pubbliche e parti sociali, uniche abilitate a elaborare politiche che sostengano la creazione di una cultura inclusiva e tollerante verso il ‘diverso'”.

“Abilitando- racconta Paolo Robutti, presidente dell’Associazione- e’ ormai una realta’ conosciuta a livello nazionale nata grazie all’evento omonimo organizzato nel 2015, che si pone come obiettivo quello di facilitare l’inclusione sociale delle persone con disabilita’ anche grazie alla tecnologia. In quest’ottica abbiamo deciso di organizzare questo convegno, con l’intento di far parlare del valore aggiunto che puo’ portare l’inclusione della diversita’ all’interno di qualsiasi ambiente lavorativo”. L’evento gode del patrocinio di Rappresentanza in Italia della Commissione europea, Inail, Regione Lazio, Citta’ Metropolitana di Roma Capitale, Comune di Roma, AIDP-Associazione Italiana per la Direzione del Personale, Fondazione ASPHI Onlus e ha inoltre ottenuto l’alto patrocinio del Parlamento europeo, accordato ogni anno a un numero limitato di eventi. 

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22 Novembre 2018
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