Tg Lazio, edizione del 22 novembre 2018

Tg Lazio, edizione del 22 novembre 2018

Si parla di: Centrodestra presenta mozione di sfiducia a Zingaretti; Roma, casa delle donne presenta ricorso al Tar contro sfratto

CENTRODESTRA PRESENTA MOZIONE DI SFIDUCIA A ZINGARETTI

Una mozione di sfiducia al presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. L’hanno sottoscritta i 13 consiglieri del centrodestra, guidati dal portavoce Stefano Parisi, appartenenti a Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega e Noi Con l’Italia. Il documento e’ stato presentato oggi alla Camera alla presenza del vicepresidente, Fabio Rampelli. La mozione sara’ depositata oggi e discussa entro due settimane. “C’e’ una campagna elettorale che Zingaretti sta facendo, parlando di modello Lazio ma gli Zingaretti in Italia sono tre: uno fa l’attore, uno fa il presidente della Regione e un altro si candida a fare il segretario del Pd. Sara’ bene tirare giu’ un po’ di veli” ha commentato Parisi.

ROMA, CASA DELLE DONNE PRESENTA RICORSO AL TAR CONTRO SFRATTO

Una raccolta fondi, una campagna di sensibilizzazione e un ricorso al Tar contro la procedura di sfratto intentata dal Comune di Roma. Sono le azioni messe in campo dalla Casa internazionale delle Donne, presentate oggi durante una conferenza stampa. La realta’ femminista chiede di compensare parte di quanto dovuto – circa 830 mila euro compreso il pregresso – con la manutenzione dell’immobile portata avanti in questi anni e con i servizi sociali offerti alla collettivita’ e alle oltre “60mila persone che ci fanno visita ogni anno”. Quanto richiesto, ha spiegato la presidente Francesca Koch, “e’ esattamente cio’ che prevede la convenzione firmata a suo tempo con il Comune di Roma”.

SFILATE, MOSTRE ED EVENTI: COSÌ RINASCONO TRE RIMESSE ATAC

Tre ex rimesse di Atac, quelle di piazza Bainsizza, piazza Ragusa e San Paolo, trasformate in spazi multiculturali che potranno ospitare mostre, sfilate, eventi e produzioni cinematografiche. Questo il progetto presentato oggi dalla sindaca di Roma, Virginia Raggi. In attesa della destinazione finale dei tre edifici, in totale 30.000 metri quadrati, le tre rimesse dismesse torneranno in vita sull’esempio di quanto gia’ visto per spazi come le caserme di via Guido Reni. Secondo la sindaca “la sfida del recupero di immobili urbani dismessi con la loro messa a reddito e’ stata vinta. Restituiamo dei non luoghi alla comunita’”.

FRONGIA: ESONDAZIONE? PROGETTO STADIO ROMA CAMBIATO, NO RISCHI

Lo stadio della Roma che sorgera’ nell’area di Tor di Valle non e’ a rischio esondazione. Lo ha assicurato oggi l’assessore capitolino allo Sport, Daniele Frongia. Rispetto alle critiche al progetto che arrivarono proprio dal Movimento 5 Stelle, all’epoca all’opposizione, Frongia ha replicato: “Il progetto e’ cambiato e dunque per noi e’ accettabile”. L’assessore ha poi fatto sapere che “a Campo Testaccio sono finite le operazioni di bonifica e sono in corso colloqui con diverse realta’ per il suo utilizzo finale”.

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22 Novembre 2018
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