Tria risponde all’Ue; Sindacati bocciano la manovra; Cento artisti per l’accoglienza

I titoli e il tg politico della Dire.

TRIA RISPONDE ALL’EUROPA: LA MANOVRA NON CAMBIA

La manovra per ora non cambia e il deficit resta al 2,4%. Il ministro dell’Economia Giovanni Tria ha risposto alla lettera della commissione Europea confermando il quadro macroeconomico del governo. Tria ha ammesso che la manovra non rispetta le regole del patto, ma questa scelta si è resa necessaria per recuperare il gap di crescita. Infine, il ministro garantisce che il governo è pronto a intervenire qualora il debito e il deficit dovessero sforare le previsioni del governo. Anche il vicepremier Luigi Di Maio apre al dialogo con l’Europa: “Siamo nel giusto, riconosciamo il ruolo della commissione. Ma noi siamo la garanzia che l’Italia non uscira’ dall’euro”.

SINDACATI CRITICI: NIENTE PER LAVORO E SVILUPPO

Una manovra carente su lavoro e sviluppo. Cgil, Cisl e Uil bocciano il documento economico del governo. Pur apprezzando la prima inversione di tendenza rispetto alle politiche di austerity, la manovra mostra elementi di inadeguatezza. Per Susanna Camusso, Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo quota 100  è una base di partenza ma non va incontro a giovani e donne. “Ora il governo apra al dialogo”, è la richiesta dei confederali.

SVILUPPO, IN LIBANO OPPORTUNITA’ PER L’ITALIA

“Una bella giornata per l’Italia e per il Libano”, cosi’ la direttrice dell’Unido Italia Diana Battaggia ha presentato il masterplan dedicato alla realizzazione di 3 parchi industriali nella valle della Bekaa. Ospite dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per lo sviluppo industriale, il ministro libanese Hussein El Haji Hassan ha illustrato le opportunita’ per le imprese italiane nel paese dei cedri, cresciuto del 3% negli ultimi due anni, e forte di condizioni produttive strategiche.

MIGRANTI, CENTO ARTISTI PER L’ ACCOGLIENZA

Nove città e più di cento artisti per sostenere Mare Jonio, la nave del progetto Mediterranea. Dal 24 al 30 ottobre scrittori e intellettuali saranno nei teatri di Cagliari, Bologna, Torino, Venezia, Palermo, Genova, Roma, Napoli e Milano per leggere una pagina di letteratura, o una riflessione personale, sui temi dell’accoglienza, del viaggio e della solidarietà.

22 ottobre 2018
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