Camusso: “Condono c’è, il messaggio è che evasione paga”

ROMA – “Nessuno può dire che non c’è un condono fiscale, il messaggio ancora una volta è che l’evasione paga“. Lo dice la leader della Cgil Susanna Camusso, in occasione della riunione unitaria degli esecutivi di Cgil Cisl e Uil sulla manovra del governo.

“GOVERNO NON DISCUTE CON NESSUNO”

“Il governo arriva al Def e alla legge di bilancio senza aver discusso con nessuno, è un tema che riguarda le parti sociali e gli interlocutori che dovrebbero essere coinvolti”, sottolinea la leader della Cgil Camusso. La sindacalista osserva che “abbiamo già sentito parlare di disintermediazione ma siamo di fronte a un’aggravante: non solo non si fa un confronto ma spesso questo coincide con l’idea di negare la rappresentanza. Per questo rivendichiamo che si apra un confronto con le forze sociali“. Nel merito della manovra Camusso sottolinea che “il tema del lavoro non c’è, perché mancano investimenti, manca il mezzogiorno e non si capisce che tratto si vuole dare al Paese“.

“MANCA TESTO DI RIFERIMENTO”

Sulla manovra osserva siamo di fronte alla “assenza di qualunque testo di riferimento, molta parte della discussione viene fatta sugli annunci”. Da parte del sindacato, sottolinea Camusso, c’è quindi “una esplicita richiesta di confronto. Se non ci sarà questo confronto, se non ci saranno risposte- conclude- decideremo come reagire”.

Leggi ancheIl decreto fiscale? Camusso: “Un gigantesco condono”

Ti potrebbe interessare anche:

22 ottobre 2018
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»