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Dopo la morte di Bennington annullato il tour americano dei Linkin Park

chester bennington mortoROMA – “Siamo incredibilmente dispiaciuti per la notizia della morte di Chester Bennington. Il ‘One More Light North American Tour’ dei Linkin Park è stato cancellato e i rimborsi saranno possibili nei punti vendita d’acquisto. Il nostro cordoglio va a tutti coloro che ne sono stati colpiti”. Così, lo staff di Live Nation ha annunciato al pubblico lo stop del tour dei linkin Park dopo la morte improvvisa del frontman Chester Bennington. La band, dopo le date europee che hanno coinvolto anche l’Italia, era pronta a dedicarsi ai live americani ma poi è arrivata la tragica notizia.

La conferma del suicidio

Intanto, in attesa di un messaggio da parte della band che non ha ancora commentato la tragedia, è arrivata la conferma del suicidio di Bennington impiccatosi nella sua casa di Los Angeles. Accanto al corpo, è stata ritrovata una bottiglia mezza vuota di un alcolico senza alcun biglietto d’addio.

L’amicizia con Cornell

Il cantante dei Linkin Park se n’è andato nel giorno del compleanno dell’amico e collega Chris Cornell, leader dei Soundgarden e degli Audioslave, scomparso lo scorso 18 maggio anche lui suicida. Da tempo Bennington soffriva di depressione e aveva avuto problemi di dipendenza da droga e alcol. Un suicidio da tempo contemplato visto che il cantante non aveva mai superato un abuso sessuale subito quando era solo un bambino.

22 luglio 2017

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