Droga, Salvini: "In autunno Carabinieri e Polizia davanti alle scuole"

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Droga, Salvini: “In autunno Carabinieri e Polizia davanti alle scuole”

ROMA – “In autunno faro’ in modo che carabinieri e polizia stiano davanti alle scuole, gli spacciatori devono finire in galera e poi devono starci”. Lo dice Matteo Salvini, ministro dell’Interno, in un comizio a Siena.

I presidi: “Proposta irrealizzabile”

“Alla repressione non si può certo rinunciare, ma non può essere disgiunta dalla prevenzione. Questa, a mio avviso, è più potente; convincere i ragazzi che la droga fa male è più utile che mettere un po’ di volanti fuori dalle scuole”. Così Antonello Giannelli, presidente dell’Associazione nazionale presidi commenta alla Dire l’ultima dichiarazione di Matteo Salvini, ministro dell’Interno.

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“C’è da dire che non ci annoiamo mai- dice Giannelli- Fermo restando che siamo favorevoli al rispetto delle leggi, non so quanto sia realizzabile a partire proprio da un fatto concreto, numerico, abbiamo 40mila edifici scolastici”.

“Quando ero a scuola mi è capitato di concordare controlli con le forze dell’ordine- conclude- così come sono capitati controlli a sorpresa ma qui bisognerebbe capire se il ministero dell’Interno intende destinare più risorse a questa lotta”.

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22 giugno 2018
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