Friuli Venezia Giulia

‘Leoni e tori’, ad Aquileia in mostra i tesori dell’Iran

ROMA – Aquileia sceglie la cultura per confermarsi luogo di incontro e dialogo. Dopo la mostra in collaborazione con il museo tunisino del Bardo, che in poco più di due mesi ha portato nella citta’ friulana 16mila visitatori, dal 25 giugno sara’ la volta dell’Iran con l’esposizione ‘Leoni e tori. Dall’antica Persia ad Aquileia’.

Seconda tappa del progetto ‘Archeologia ferita’, la mostra portera’ ad Aquileia i tesori dell’arte achemenide e sasanide, con “pezzi importantissimi’ provenienti dal museo archeologico nazionale di Teheran. Tra tutti, un pugnale in oro decorato con teste leonine risalente al V secolo avanti Cristo, così come un bracciale del VI secolo e un piatto in argento che raffigura una scena di caccia equestre al leone del IV secolo dopo Cristo. E poi frammenti di capitelli con forme taurine e leonine, sculture in miniatura, ornamenti e placche.

“Un lavoro nato non per caso- ha raccontato la presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani- perche’ siamo andati a Teheran con le idee molto chiare sulla possibilita’ di aprire dialogo culturale”. E la condivisione “e’ stata immediata, così come la voglia di aprirsi da parte dell’Iran. Aquileia e’ sempre stata luogo di incontro tra culture- ha detto ancora Serracchiani- e lo e’ tanto più in questo momento storico europeo. L’importanza di questa mostra sta anche in una logica attuale”, ha aggiunto ricordando “quello che accadra’ domani in Gran Bretagna”.

22 giugno 2016
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»