Ilva. Arvedi: “Andiamo avanti anche senza Erdemir”

taranto ilvaROMA  – “Andiamo avanti anche senza Erdemir”: così Giovanni Arvedi, presidente dell’omonimo gruppo siderurgico, a margine dell’audizione alla commissione Industria del Senato sui progetti che ruotano attorno all’Ilva.

Arvedi fa parte di una cordata formata per rilevare l’Ilva insieme ai turchi di Erdemir, Cassa Depositi e prestiti e la holding Delfin del gruppo Luxottica di Leonardo Del Vecchio.

Come spiega il presidente del gruppo, con Erdemir è stato firmato un accordo di governance e i turchi “si erano riservati di dare la risposta definitiva del Consiglio in settembre”, anche tenuto conto della pausa estiva, aggiunge. Poi, però, “noi siamo rimasti a questo, ma è arrivata la richiesta al Cda Erdemir di esprimersi subito”, segnala Arvedi, “questo è quello che conosco, poi ieri sera è arrivata la richiesta al consiglio di pronunciarsi immediatamente, ma non so chi l’ha chiesto”. Ad ogni modo, aggiunge il presidente, “non è un dramma perché l’Italia è in grado di far fronte ai suoi impegni” e “noi comunque andiamo avanti”, anche “con una bella società da 12 milioni di tonnellate di acciaio”. Il punto è che “non è il momento di farsi la guerra con la siderurgia che si trova in tutto il mondo”, e “bisogna trovare un insieme intelligente per il bene del Paese”, conclude Arvedi.

22 Giu 2016
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