Calabria

Oliverio: no alle trivelle nel mar Jonio, faremo ricorso

M. Oliverio

M. Oliverio

“Apprezzo la ferma presa di posizione del collega e amico governatore della Puglia, Michele Emiliano, contro le trivellazioni nel mar Jonio”, perché “non permetteremo a nessuno di considerare le nostre come “terre di conquista e di assalto”, dove enti e gestori privati pensano di poter realizzare business e speculazioni economiche a danno dell’ecosistema marino e di quanto esso offre alle nostre regioni in termini di crescita socio-economica e turistica”. Mario Oliverio, presidente della Regione Calabria, si unisce al neo governatore della Puglia nella battaglia contro le trivellazioni in mare.

Il presidente della Calabria ricorda che “tra i primi atti assunti, presentai ricorso presso l’Alta Corte impugnando la legge emanata dal governo con cui si esautoravano le Regioni dai pareri vincolanti su problematiche così rilevanti”. E ora rilancia: “Nei prossimi giorni la Regione Calabria ricorrerà al Tar del Lazio contro il decreto emanato il 12 giugno scorso dal ministero dell’Ambiente che permette all’Enel Longanesi la ricerca di idrocarburi in mare con la tecnica Air Gun nello Jonio settentrionale, praticamente nel Golfo di Taranto, interessando ben tre Regioni”.

“Sin da ora- conclude il presidente della Regione Calabria- posso anticipare che, insieme al presidente Emiliano promuoveremo, nelle prossime settimane, un’azione comune per contrastare con determinazione e forza il decreto sulla ricerca degli idrocarburi in mare”.

22 giugno 2015
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»