Sri Lanka, Di Segni (Ucei): “Ennesima strage mossa da odio in giorno sacro”

La presidente delle Comunità ebraiche in Italia come ebrei italiani ribadisce l'importanza di un impegno diffuso per contrastare "ogni forma di terrorismo e di intolleranza religiosa"
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ROMA – “Quanto accaduto in Sri Lanka ci lascia senza parole: un’ennesima strage mossa dall’odio e compiuta volutamente in uno dei giorni più sacri della religione cristiana. Oltre alla nostra doverosa solidarietà al Paese, alle vittime di questa brutale violenza e alla comunità dei cristiani, come ebrei italiani torniamo a ribadire l’importanza per un impegno diffuso nel contrasto ad ogni forma di terrorismo e di intolleranza religiosa”. Noemi Di Segni, presidente dell’Unione delle Comunità ebraiche italiane, in una nota esprime la solidarietà e la vicinanza nel mondo ebraico per gli atroci attentati avvenuti nelle scorse ore in Sri Lanka, in occasione delle celebrazioni della Pasqua.

“Le cronache ci insegnano che questa violenza purtroppo non ha confine. Non si possono lasciare soli gli Stati davanti alla minaccia del terrore e per questo la comunità internazionale e i suoi organismi sono chiamati a dare una risposta chiara e decisa, a porre seriamente come priorità l’impegno ad estirpare i semi dell’odio, qualsiasi sia la loro natura- dice Di Segni-. In questi giorni il mondo ebraico è unito nel festeggiare Pesach, una festa di identità, gioia, emancipazione in cui celebriamo la libertà e il diritto a professare liberamente la propria religione. Una festa che ci ricorda che questa libertà non è scontata ma deve essere difesa di generazione in generazione. Le nostre condoglianze a tutti coloro che in questi odiosi attacchi terroristici hanno perso i propri cari e le nostre preghiere di pronta guarigione ai feriti”.

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22 Aprile 2019
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