Europa

Terrorismo, Schulz: “La reazione europea non sia una fotocopia di quella americana”

Martin-Schulz

SIENA – La reazione europea al terrorismo “non puo’ e non deve essere una fotocopia” di quella americana dopo l’11 settembre, Usa che dettero “priorita’ alla sicurezza rispetto alle liberta’ individuali”. A dirlo e’ Martin Schulz, presidente del parlamento europeo, durante il suo discorso ‘Il dialogo ci salvera” tenuto a Siena dove l’Universita’ per stranieri gli ha conferito la Laurea honoris causa in Scienze linguistiche e comunicazione interculturale.

“La nostra- spiega- deve essere una reazione europea, basata sui nostri valori, i nostri obiettivi, la nostra storia. Ho sempre pensato che dobbiamo fare di tutto per evitare di cadere nella contraddizione insita nel sostenere che “per difendere i nostri diritti dobbiamo rinunciare ad essi”. E’ qui che Schulz fa “un esempio concreto: la scorsa settimana, durante la tornata di Strasburgo, il Parlamento europeo ha votato contemporaneamente due provvedimenti legislativi fondamentali: l’uso dei dati del codice di prenotazione (il PNR, ndr) e il pacchetto sulla protezione dei dati. Il Parlamento europeo ha resistito alle enormi pressioni di coloro che, in nome della sicurezza, volevano mettere da parte le preoccupazioni riguardanti la protezione dei dati”.

L’impostazione del parlamento, “quella di legare i maggiori poteri delle autorita’ pubbliche in materia di sicurezza a un rafforzamento delle garanzie per l’aspetto della protezione dei dati, ha portato a un compromesso con cui si e’ raggiunto un accordo migliore e, riconosciamolo, nello spirito europeo”

22 aprile 2016
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