Vaticano

Uganda, sms solidali per ospedale dei comboniani a Lacor

lacor hospitalROMA  – Un sms per il diritto alla salute in Uganda: fino al 7 maggio sara’ possibile inviarlo al numero 45501, contribuendo a finanziare il Saint Mary’s Hospital di Lacor, nella regione di Gulu, uno dei piu’ importanti ospedali senza fini di lucro nell’area sub-sahariana, fondato dai missionari comboniani nel 1959.

In Uganda, si legge sul sito di Radio Vaticana, quasi il 70% della popolazione vive in povertà e il tasso di mortalità infantile è altissimo: 90 bambini su mille nati non arrivano ai cinque anni d’età a causa di malaria, polmonite, diarrea e malnutrizione. Una speranza di guarigione per migliaia di ugandesi proviene dal Saint Mary’s Hospital. L’ospedale da’ lavoro a 600 dipendenti ugandesi grazie ai quali vengono curate ogni anno 250 mila persone, l’80% delle q donne e bambini, i più colpiti dalla povertà e dalle durissime condizioni di vita. Le tariffe non superano il 25% del costo delle cura, e chi non è in grado di pagare è curato gratuitamente. Il Saint Mary’s Hospital ha visto l’impegno di una vita di due coniugi e medici, Piero e Lucille Corti. A loro è intitolata la Fondazione Corti, nata nel 1993 e guidata dalla loro figlia Dominique. Attraverso la ricerca costante di fondi, beni e competenze, la Fondazione continua a realizzare l’obiettivo a cui Piero e Lucille hanno dedicato l’intera vita: dare alla popolazione locale un ospedale accessibile a tutti e la possibilità di costruire il proprio futuro.

22 aprile 2016
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