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I malati di mente non possono lavorare? Non è vero

ROMA – I malati di mente sono pericolosi e non possono lavorare? Anche questo è un falso mito. Ne parla Antonio Lora, direttore del dipartimento di Salute mentale dell’azienda ospedaliera di Lecco, al congresso del ministero della Salute a Roma: “Questo pregiudizio allontana le persone dai servizi. Persone che vengono etichettate e stigmatizzate, ma esistono  numerosi studi che dimostrano che i soggetti con disturbi mentali sono 5 o 6 volte più a rischio di subire violenza. È una fazione molto ridotta quella di coloro che hanno un disturbo mentale e che, facendo abuso di droga o alcol, corrono più rischi di commettere reati”.

La rete territoriale dei servizi di eccellenza italiana ha “modi e metodi per intervenire con trattamenti efficaci ed accessibili alla popolazione. Ciò che separa l’accesso ai servizi è la paura e lo stigma”. La depressione? “Si può curare- risponde Lora- i singoli disturbi psichici si possono curare con la psicoterapia, i trattamenti psicosociali e i trattamenti di inserimento lavorativo. Abbiamo anche i farmaci e gli psicofarmaci. Alcuni danno dipendenza. Parliamo di farmaci che vanno prescritti e che sono efficaci. Sulla depressione rispondono al trattamento i 2/3 dei pazienti. Ma occorre cautela, ad esempio gli ansiolitici vanno usati per periodi di tempo limitati”.

22 aprile 2015

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