Tram, funivia e ciclabili: come cambia Roma secondo l’assessore Meleo VIDEO

ROMA – L’assessore alla Mobilità del Comune di Roma, Linda Meleo, ha rilasciato un’intervista esclusiva all’Agenzia DIRE. I temi affrontati? Dalla funivia di Casalotti alla ciclabile sulla Nomentana, dalla metro c ai nuovi tram, fino al parco autobus del Comune. E sulle buche che massacrano le strade romane, l’assessore è perentoria: “Con noi non c’è la logica ‘tappiamo la buca e poi vedemo’”.

A BREVE LA PRESENTAZIONE DELLA FUNIVIA A CASALOTTI


La Funivia Casalotti “sta andando avanti. Ci è stato presentato uno studio di fattibilità molto dettagliato attraverso un’analisi dei costi e benefici che ha dato risultati positivi e che ha visto questa forma di trasporto prevalere su altri”.

“Lo presenteremo con il sindaco Raggi a breve- spiega-. C’è stata anche un’indagine telefonica i cui risultati sono stati positivi. I costi sono molto più bassi rispetto ad un prolungamento della linea A e anche il calcolo sui flussi ci dice che l’utenza può essere trasportata via funivia”.

 15 NUOVI AUTOBUS IN DUE MESI E 150 A FINE ANNO


“Per il rilancio del Tpl bisogna partire dalle risorse a disposizione e capire se ci sono sacche di inefficienza da recuperare e soldi non utilizzati non completamente o in maniera non adeguata nel corso degli anni. Per questo siamo intervenuti subito con i famosi 18 milioni per la manutenzione della linea A e quindi per l’acquisto di nuove ruote e poi abbiamo sbloccato le procedure per l’acquisizione di 150 autobus il cui bando di assegnazione era fermo da marzo”.

“Poi ci siamo messi a tavolino per capire e c’erano altre risorse- ha aggiunto Meleo- I fondi del Giubileo sono serviti in modo importante: abbiamo chiuso 2 settimane fa una gara d’appalto per l’acquisizione 15 nuovi autobus che andranno in circolazione nei prossimi due mesi. Poi abbiamo cercato altre risorse per i mezzi di superficie, come i 20 milioni dei Por europei per bus sostenibili a metano o elettrici. Infine ci sono investimenti che Atac sta mettendo nel suo piano 2017 che prevedono l’acquisizione di ulteriori 150-200 autobus che andranno in strada entro fine anno o al massimo all’inizio del prossimo anno”.

METRO C, “DI SICURO NON CI POSSIAMO FERMARE A COLOSSEO”

“Ovviamente l’obiettivo di breve termine è l’apertura della stazione di San Giovanni entro l’autunno o al massimo entro fine anno. Poi dobbiamo arrivare a Colosseo nel più breve tempo possibile perché purtroppo i ritardi in questi anni sono stati troppi. Infine dobbiamo prendere una decisione per il proseguio. Sicuramente non possiamo fermarci al Colosseo dove arriveremo con il contratto in essere”.

“Dobbiamo quindi capire il tracciato migliore per proseguire- ha aggiunto Meleo- Ho chiesto a Roma metropolitane alcuni scenari tecnico economici, il più accurati possibile e che tengano conto della problematica del sottosuolo romano. Qualsiasi tracciato dopo Colosseo deve essere sostenibile e non ci deve dare sorprese come accaduto per altre stazioni come Amba aradam”.

PRIME NUOVE LINEE TRAM? CAVOUR E TOGLIATTI


“In attesa del Piano urbano della mobilità sostenibile abbiamo predisposto un primo piano di interventi a medio periodo per quella che noi vorremmo essere la città in termini infrastrutturali. Sono previsti interventi per la cura del ferro. Allo stato attuale il piano che abbiamo in mente prevede alcune linee. La prime sarà un tram da piazza Vittorio a Fori imperiali (su via Cavour, Ndr), che poi sarà riconnessa all’8. Per ora arriviamo fino a Fori per avere una rottura di carico limitata fino a piazza Venezia. La seconda è un semi anello periferico, ovvero la linea sulla Togliatti che unirà due linee metropolitane A e B e quindi lavoreremo su flussi di spostamento degli utenti”.

“Tra un anno questo piano sarà aggiornato con il Piano urbano dlela mobilità sostenibile il cui gruppo di lavoro è partito- ha aggiunto Meleo- il piano conterrà queste e altre nuove opere infrastrtutturali, anche importanti, che poi dovranno essere cofinanziate. Si tratta di opere di interesse nazionale e non solo locale. Roma è la Capitale e inoltre un centro fortissimo di attrazione turistica. Quindi un sostegno da parte del Governo centrale ci deve essere. Le interlocuzioni con le strutture tecnico del ministero già sono avviate su queste opere. Il ministero, inoltre, in primavera dovrà presentare un documento pluriennale di programmazione degli investimenti. Vediamo se già quest’anno possiamo inserire qualche opera”. “Infine- ha concluso Meleo- dobbiamo recuperare i progetti in essere con vincoli contrattuali per il Comune, come i corridoi della Mobilità Eur-Tor dei Cenci, Eur-Tor Pagnotta. Dobbiamo sbloccare situazioni pregresse e chiudere le opere che attualmente sono in corso. Le gare di appalto che ritardano per anni generano inefficienze enormi e costi decuplicati”.

 AD AGOSTO CANTIERI CICLABILE NOMENTANA

“Per la ciclabile Nomentana sono molto contenta dell’esito positivo del parere della Sovrintendenza che ha dato possibilità di bandire l’appalto. Contiamo di aprire i cantieri per agosto. E’ un’ottima notizia per una direttrice su cui il numero di ciclisti è aumentato sensibilmente. Poi anche la ciclabile Nomentana si inserirà nel progetto Grab”.

AVANTI PIANO BUS, STRETTA SU MEZZI IN CENTRO

“Il nuovo regolamento sul piano bus sta andando avanti dopo la prima bozza presentata in commissione. Ne abbiamo discusso con le associazioni di categoria. L’obiettivo è una stretta sul centro storico che da qui ad un tot di anni deve essere chiuso definitivamente, in un disegno di città dove si abbandonerà progressivamente l’auto privata per l’utilizzo del tpl. Per quanto riguarda la tariffa sarà eliminato l’abbonamento annuale che è un’anomalia”.

PER NODO PIGNETO CANTIERE ENTRO SETTIMANE

“Per il nodo Pigneto tra linea C e ferrovie regionali stiamo collaborando con Rfi e la Regione Lazio perché vengano stabilite subito tutte le fermate delle Fl1, Fl3 ed anche Fl4. Ci sono criticità per la messa in sicurezza di un palazzo in prossimità del vallo e per la gestione di parte di alcune utenze su via Casilina. Ma si aprirà il cantiere a stretto giro, non si tratta di mesi ma mi auguro di settimane”.

“CON NOI NO ‘TAPPIAMO STA BUCA E POI VEDEMO'”


“Sono stati stanziati 85 milioni per la manutenzione ordinaria del manto stradale di Roma Capitale con la chiusura di appalti e varie gare. Se in precedenza erano state scelte procedure di affidamento diretto che erano più legate a esigenze di ‘tappiamo la buca e poi vedemo’, noi abbiamo abbandonato quest’ottica. Ora abbiamo gare chiuse e procedure trasparenti e concorsuali. Già sono partiti alcuni cantieri. Sono previsti poi penali, se il lavoro non sarà fatto bene saranno applicate”.

22 Marzo 2017
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