Friuli Venezia Giulia

Cultura. Torrenti: “Erpac migliorerà gestione patrimonio”

Gianni-Torrenti_640TRIESTE – La norma regionale approvata oggi dal Consiglio regionale che istituisce l’Ente regionale per il patrimonio culturale (Erpac) e che detta disposizioni urgenti in materia di cultura “è una buona legge che semplifica il quadro regionale” e “dà maggior forza alla capacità di gestire il patrimonio del Friuli Venezia Giulia, per la parte che spetta alla Regione“. Lo ha dichiarato al termine dei lavori d’Aula l’assessore regionale alla Cultura Gianni Torrenti.
Il disegno di legge uscito dall’Assemblea regionale, ha aggiunto Torrenti, rappresenta uno “strumento di regia e di valorizzazione di tutto il territorio e sarà il punto di riferimento anche per gli Enti locali e i Comuni di tutta la regione per quanto riguarda la valorizzazione dei propri beni”.
L’assessore ha evidenziato “la semplificazione ma anche il rafforzamento organizzativo, amministrativo e giuridico” assicurati dal provvedimento, “perchè darà la possibilità di concentrarsi sulla gestione dei beni culturali avendo alle spalle un servizio Affari generali giuridico e amministrativo di supporto, cosa che oggi non era possibile nè per l’Azienda speciale Villa Manin nè per l’Istituto regionale per il patrimonio culturale”, l’ente con sede a Passariano deputato, oltrechè ad attività promozionali, alla catalogazione e al restauro dei beni culturali regionali.
Per quanto riguarda i Musei provinciali isontini, “così come era stato ampiamente condiviso anche con la Provincia di Gorizia, la gestione passa alla Regione, però un aspetto molto importante – ha rimarcato Torrenti – è che il programma e la valutazione è in mano a una Commissione speciale espressa dal territorio con quattro esponenti goriziani, tra cui uno appartenente alla minoranza slovena, segno di arricchimento, e uno del Gect (Gruppo europeo di cooperazione territoriale), secondo un’idea di internazionalizzazione dell’area che è fondamentale”.
Torrenti ha prospettato “un accordo possibile” con il presidente della Provincia di Gorizia Enrico Gherghetta per quanto riguarda il passaggio di proprietà delle collezioni dei Musei provinciali isontini, “in quanto – ha precisato l’assessore – abbiamo posto il vincolo qualunque sia l’Ente proprietario”. In questa maniera, il patrimonio delle collezioni viene legato “in maniera seria e definitiva ai Comuni dell’attuale Provincia di Gorizia”.  Il passaggio, di competenza del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e della Regione, “è un atto dovuto nei confronti della cittadinanza goriziana, giustamente orgogliosa delle sue collezioni”.

 

22 febbraio 2016
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