Fondazione Carige torna ad aiutare Genova: un milione per il 2016

GENOVA – La Fondazione Carige, fondazione bancaria no profit che da statuto “persegue esclusivamente fini di utilità sociale e di promozione dello sviluppo economico”, torna a elargire contributi al territorio. Lo ha annunciato Raffaele Gazzari, membro del consiglio di indirizzo della fondazione nominato dal sindaco Marco Doria, nel corso di un’audizione in Commissione del Consiglio comunale di Genova. Dati non ancora consolidati parlano di contributi per circa 500 mila euro per il 2015 che dovrebbero salire a 1 milione nel 2016. “Certo- ammette Gazzari- parliamo nei fatti di un’altra fondazione rispetto a quella che nel 2012 elargiva 25 milioni”.
I contributi al territorio erano già scesi nel 2013 a 18 milioni, poi stoppati in seguito al crollo della Banca, mentre nel 2014 non era stato erogato nulla. “Sappiamo- conclude Gazzari- che ci sono altre fondazioni bancarie sul territorio con cui sarà necessario fare massa critica per creare una rete di collaborazioni e individuare nuove priorità di investimento”. La partecipazione della Fondazione nelle quote della banca è sceso dal 46,5% del 2013 a circa il 2% del 2015.

Nel corso degli stessi anni, l’indebitamento è passato da 208 milioni a una previsione di meno di 20 milioni mentre le progressive perdite di esercizio negli anni passati dovrebbero fermarsi nel 2015 con una chiusura in sostanziale pareggio.
Un pareggio raggiunto anche grazie alla radicale riduzione dei costi per gli organi statutari: il cda è passato da 10 membri più presidente a cinque, presidente compreso, mentre il consiglio di indirizzo è stato ridotto da 27 a 13 membri. A livello economico, gli organi comportavano esborsi per 1,4 milioni nel 2013 mentre si prevedono spese per circa 320 mila euro nel 2016.

Genova_panorama

di Simone D’Ambrosio, giornalista

22 Feb 2016
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