Sanità

Tumore al collo dell’utero: in Italia 2.100 nuovi casi nel 2015

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In Italia solo il 70% delle dodicenni aderisce alla vaccinazione contro il Papilloma Virus Umano (HPV). Tre ragazze su dieci, quindi, non sono coperte da questo strumento di prevenzione che è in grado di proteggere da una delle neoplasie più frequenti nelle giovani donne: il tumore del collo dell’utero, che nel 2015 in Italia ha fatto registrare circa 2.100 nuovi casi. Non solo.

L’HPV può causare il cancro a altre parti del corpo come vulva, vagina, pene, ano, bocca e faringe. “Esistono oltre 120 varianti dell’HPV- fa sapere l’Aiom (Associazione italiana di Oncologia Medica)- che si differenziano a seconda del tessuto che colpiscono e per la gravità degli effetti. I tipi 16 e 18 sono ad alto rischio e sono responsabili di circa il 70% di tutti i tumori del collo dell’utero e possono causare anche il cancro a vulva, vagina e ad altre parti del corpo- conclude- come ano e pene e al distretto testa-collo”.

22 febbraio 2016
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