Tg Ambiente, edizione del 22 gennaio 2019

Tg Ambiente, edizione del 22 gennaio 2019

Si parla di: Traffico rifiuti e roghi tossici, blitz nel Lazio; Governo sotto a senato sul presidente parco Circeo

TRAFFICO RIFIUTI E ROGHI TOSSICI, BLITZ NEL LAZIO

Maxi operazione contro il traffico illecito dei rifiuti e i roghi tossici nel Lazio. I carabinieri, su richiesta della Dda, hanno arrestato 15 persone (6 custodie cautelari in carcere e 9 ai domiciliari) al termine dell’inchiesta ‘Tellus’. 57 indagati a vario titolo per traffico illecito di rifiuti, associazione per delinquere finalizzata al riciclaggio e altri reati. Sequestrati anche 25 autocarri utilizzati per il trasporto illecito di rifiuti e un impianto di autodemolizione. L’indagine è nata da una serie di controlli sul fenomeno dei “roghi tossici” che vede prevalentemente coinvolti soggetti di etnia rom, in concorso con i titolari di alcune aziende di recupero che ricevevano solo i componenti di valore risultanti dai roghi, come rame, bronzo, ottone. I fumi tossici, invece, restavano ai cittadini.

GOVERNO SOTTO A SENATO SU PRESIDENTE PARCO CIRCEO

Dopo Tav, Tap, Ilva, eco-tassa, nuove eco-tensioni nel governo Lega-M5S. No alla nomina del Generale del corpo d’armata dei Carabinieri Antonio Ricciardi alla presidenza dell’Ente Parco del Circeo. Il governo è stato battuto in commissione Ambiente a Palazzo Madama dove è passata la relazione contraria alla nomina. Quella del governo, per contrasti tra M5s e Lega, è stata bocciata con 13 voti contrari, 7 favorevoli e 2 astenuti. “Non accetteremo diktat e respingeremo i tentativi di far nominare persone non adeguate a questo ruolo cosi’ importante e delicato”, tuona il ministro dell’Ambiente Sergio Costa, “Per il Parco del Circeo cosi’ come per tutti gli altri parchi stiamo procedendo alle nuove nomine dei presidenti, come ampiamente annunciato. Stiamo valutando decine di curricula e la logica per la scelta e per procedere alla nomina e’ una sola: la massima competenza unita al massimo rigore”. I Parchi “sono da tutelare e proteggere, un patrimonio essenziale per tutto il Paese. La politica ha il compito di nominare i migliori presidenti per la loro gestione e i partiti devono restarne fuori”, conclude il ministro.

A ROMA SIGILLATO SUOLO PER ‘3.600 CIRCO MASSIMO’

Oltre 30mila ettari di suolo consumati a Roma, quasi un quarto del totale della superficie della Capitale, di cui oltre il 92% in maniera irreversibile. Un’area estesa circa 3.600 volte il Circo Massimo in una città nella quale e’ stato consumato anche il 13% delle zone a massima pericolosita’ idraulica, oltre l’80% in modo irrecuperabile. Così Roma Capitale insieme a Ispra. Le aree artificiali sono occupate per il 28% da edifici, per il 21% da strade e per il 40% da parcheggi, piazzali e altre aree impermeabilizzate. Come se non bastassero i rischi idrogeologici legati al sigillamento del suolo, vivere in aree altamente cementificate e’ dannoso per la salute respiratoria e oculare dei bambini, mentre vivere in aree con molto verde urbano e’ protettivo, ricordano Cnr, Ingv, Arpa Emilia-Romagna e DepLazio.

TAV. FOIETTA: TORINO LIONE NON E’ ALTA VELOCITA’

Si deve chiarire “una volta per tutte tra Si’ Tav e  No Tav che almeno dal 1993” la Torino Lione “non e’ una linea ad Alta velocita’ e non vi viaggeranno treni ad Alta velocita’ a standard Alta velocita’”. Lo dice il Commissario uscente per la Tav Paolo Foietta in audizione alla Camera. “Stiamo parlando di linea ferroviaria moderna e in grado di portare in sicurezza treni che per gli standard Ue devono essere lunghi, pesanti, larghi e alti”, spiega Foietta, convogli “che viaggeranno alla stessa velocita alla quale viaggiano oggi i treni merci, a 120-150 chilometri all’ora”. Una velocita’ “commerciale ragionevole, aumentando la capacita’ attuale che non esiste, perche’ la linea attuale e’ satura, una linea vecchia che non funziona piu'”, “costruita nell’800 e che ha finito la sua vita”. In tutto ciò, se il governo Lega – M5S decidesse di bloccare tutto spenderebbe “una cifra maggiore rispetto a quella che necessaria per completare il tunnel”, avverte Foietta. Dura la risposta del partito di Di Maio: Foietta “e’ venuto in audizione per promuovere il Tav Torino-Lione”, parlando “da politico e non da tecnico: una messinscena”.

WWF: DUE DRONI ALLE GUARDIE PER DIFENDERE I LUPI

Due droni alle guardie volontarie WWF per la difesa del lupo grazie ai fondi della campagna ‘SOS Natura d’Italia’. I droni, consegnati nei giorni scorsi, con le loro telecamere permetteranno di monitorare zone ampie e poco accessibili, in modo da poter scoprire atti illegali, auto sospette e bracconieri. Con le termocamere a infrarossi, le guardie WWF potranno fare anche un monitoraggio notturno: e’ proprio la notte il momento della giornata in cui agiscono i bracconieri e chi compie atti criminosi verso la natura. Gia’ utilizzati in Africa per elefanti e rinoceronti, i droni danno un grande contributo alla salvaguardia della biodiversita’. Con questa donazione, saranno abilitate guardie in grado di agire su tutto il territorio nazionale, sia in aree di presenza stabile della specie, sia di ricolonizzazione recente.

NIGERIA, MILITARI CONTRO CARBONE ‘DI BOKO HARAM’

L’esercito nigeriano ha messo al bando il commercio di carbone di legna nello Stato del Borno, nel nord-est del Paese. Secondo il generale Bulama Biu, questa attivita’ sarebbe una fonte di sostentamento per il gruppo armato fondamentalista Boko Haram, che si oppone al governo di Abuja. La stampa locale riferisce della ‘delusione’ di Malam Maidugu Ali, presidente della sezione del Borno dei venditori di carbone, che avrebbe espresso lo sconcerto dell’associazione: “Anche noi siamo vittime della ribellione e siamo severi sui controlli dei nostri nuovi iscritti”. Per il generale Biu, invece, i taglialegna “vanno nel cuore della foresta, dove le persone normali non si potrebbero avventurare, per tagliare gli alberi, bruciarli e produrre il carbone: questo non sarebbe possibile se non con un accordo con gli insorti”.

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22 Gennaio 2019
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