Gary Oldman è Winston Churchill ne “L’ora più buia”: l’intervista all’attore britannico

ROMA – Arriverà nelle sale italiane il prossimo 18 gennaio “L’ora più buia”, il film biografico di Joe Wright sul primo ministro britannico Winston Churchill. Protagonista uno straordinario e irriconoscibile Gary Oldman, nei panni (piuttosto larghi) di uno dei personaggi politici più importanti del ‘900. Interpretazione che è valsa all’interprete inglese una nomination come migliore attore in un film drammatico ai prossimi Golden Globe, l’anticamera degli Oscar.  L’attore in un’intervista ha parlato della sua decisione di prendere parte a questo film, di come è stato collaborare con il truccatore Kazuhiro Tsuji (Tropic Tunder, Il curioso caso di Benjamin Button)grazie al quale ha assunto le sembianze del primo ministro inglese e del suo rapporto con il personaggio che è stato chiamato a interpretare.

Sinossi

Un’avvincente ed entusiasmante storia vera che inizia alla vigilia della Seconda Guerra Mondiale e che vede Winston Churchill, pochi giorni dopo la sua elezione a Primo Ministro della Gran Bretagna, affrontare una delle sfide più turbolente e determinanti della sua carriera: l’armistizio con la Germania nazista, oppure resistere per poter combattere per gli ideali, la libertà e l’autonomia di una nazione. Mentre le inarrestabili forze naziste si propagano per l’Europa occidentale e la minaccia di un’invasione si rivela imminente, con un pubblico impreparato, un re scettico ed il suo stesso partito che trama contro di lui, Churchill deve far fronte alla sua ora più buia, unire una nazione e tentare di cambiare il corso della storia mondiale.

21 dicembre 2017
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