La banca della Norvegia aggiorna la sua 'black list', niente investimenti in multinazionali che estraggono carbone - DIRE.it

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La banca della Norvegia aggiorna la sua ‘black list’, niente investimenti in multinazionali che estraggono carbone


ROMA – Quindici multinazionali impegnate nell’estrazione del carbone sono state aggiunte oggi ad altre 52 già sulla “lista nera” della Norges Bank, l’istituto centrale di Oslo che gestisce il fondo sovrano della Norvegia. Il divieto di investire colpisce tra gli altri cinque gruppi americani, tre giapponesi e due cinesi.

Nella “lista nera” comparivano già colossi come China Coal Energy, Aes e Peabody Energy, il maggior produttore di carbone degli Stati Uniti. Il fondo norvegese è uno dei più ricchi al mondo, con risorse stimate per circa 869 miliardi di dollari. Il divieto di investimento colpisce società in varia misura legate ad attività nocive; si tratti di salute, come per le multinazionali del tabacco, o di ambiente, come nel caso dei colossi del carbone.

21 dicembre 2016
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