Welfare

Genitori distratti a Natale, uno su cinque ‘perde’ i figli in giro

ROMA – Una famiglia italiana su cinque ‘smarrisce’ i propri bambini in centri commerciali o piazze affollate durante le festività natalizie. Ma niente paura: solitamente li ritrovano dopo breve tempo, in media 7 minuti. È quanto emerge da un recente sondaggio del motore di ricerca di voli e hotel www.jetcost.it che fa parte di uno studio sulle vacanze degli europei con la famiglia, in particolare su quelle con bambini. Sono stati selezionati 3.000 genitori, 500 per nazionalità tra britannici, spagnoli, italiani, tedeschi, portoghesi e francesi, con età superiore ai 18 anni, almeno un figlio tra i 3 e i 10 anni, e che avessero trascorso le vacanze di Natale in famiglia almeno una volta negli ultimi due anni. Gli italiani (con il 20%) si classificano secondi in Europa per ‘distrazione‘ dopo gli spagnoli (22%), mentre il terzo posto spetta ai tedeschi (con il 19%). Seguono nella classifica i portoghesi (18%), i britannici (16%) e i francesi (12%).

Tra i luoghi più frequenti dove ai genitori capita di ‘perdere’ i propri figli, sempre secondo il sondaggio www.jetcost.it, ci sono centri commerciali, mercatini nelle piazze di città, piste da sci, parchi a tema e alberghi dove sono in vacanza. In media i genitori ritrovano quindi i propri bimbi dopo 7 minuti. Come fanno? I due terzi degli intervistati (il 65%) dice di aver chiesto aiuto ad altri membri della famiglia o amici, mentre più di due su cinque (il 40%) si è fatto aiutare da estranei; solo uno su dieci si è rivolto alle forze dell’ordine. Inoltre, il 48% di quelli che non hanno voluto coinvolgere le forze dell’ordine ha spiegato di non averlo fatto “perché si vergognava“.

Ha commentato un portavoce di Jetcost: “E’ già difficile tenere gli occhi addosso ai nostri figli 24 ore al giorno durante le vacanze, e lo è ancora di più farlo in luoghi affollati da persone che corrono per lo shopping natalizio dell’ultima ora, cercano le occasioni o semplicemente passeggiano tra le bancarelle. Se siamo in vacanza in una città che non è la nostra, i genitori devono stare ancora più attenti del solito. Nei mercatini di Natale, sulla neve o nei parchi divertimento bisogna avere mille occhi, ma la nostra raccomandazione, ad esempio, se vanno a fare shopping nei centri commerciali o nelle piazze, è di affidare i figli alle strutture apposite per i bambini che hanno molti di questi luoghi commerciali o hotel, in modo da prendersi anche un momento di pausa per loro. I piccoli si divertiranno e staranno al sicuro- conclude il portavoce- loro potranno invece dedicarsi a uno shopping più rilassato”.

21 dicembre 2016
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