Berlusconi a tutto campo: "Cinque colpi di stato in 25 anni, no al mattarellum" - DIRE.it

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Berlusconi a tutto campo: “Cinque colpi di stato in 25 anni, no al mattarellum”


ROMA – “Gli italiani non si sono resi conto che ci sono stati 5 colpi di stato in 25 anni, senza armi ma stravolgendo volontà popolare”. Silvio Berlusconi interviene a tutto campo durante l’incontro con i parlamentari di Forza Italia, e detta la sua linea: “Il mattarellum andava bene anni fa ma con il sistema tripolare attuale non è pensabile un sistema col premio di maggioranza. È necessario arrivare a un proporzionale“.

Secondo Berlusconi, “I posti di lavoro non li può aumentare il governo, li crea solo un’economia che cresce più del 2%. Il Jobs Act è un costoso fallimento. La lotta alla povertà è il primo dovere del nuovo governo”, aggiunge, perché “dal 2011 poveri aumentati di 1 milione e se l’economia non riparte aumenteranno ancora. Le ricette di Renzi in mille giorni di governo si sono rivelate fallimentari“.

Davanti ai suoi gruppi parlamentari, Silvio Berlusconi parla anche di politica estera, ricordando il suo ruolo nel cercare “di convincere Sarkozy a non intervenire in Libia e di fermare la deriva delle primavere arabe” e ribadendo come sia stato sbagliato, da parte delle potenze occidentali, “spingere la Russia verso oriente. Putin è l’unico leader attuale, si deve collaborare con lui contro terrorismo islamico“.

Infine, un passaggio sulla vicenda Mediaset-Vivendi: “Io non mi sono mai occupato di queste cose, lascio che di Mediaset se ne occupino i miei figli che sono capaci di tutelare la sua italianità“.

di Michele Bollino

 

21 dicembre 2016
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