Politica

Banche, Padoan: “Tuteleremo al massimo i risparmiatori”


ROMA – Il Senato ha approvato, con 221 sì, 60 no e 3 astenuti la relazione con cui il governo che chiedeva al Parlamento di modificare i saldi di bilancio relativi al 2017 per aumentare fino a 20 miliardi il debito pubblico e tutelare così il risparmio e le banche più a rischio.

Nei criteri di intervento, “il governo ribadisce l’impegno alla massima tutela dei risparmiatori, tenendo conto dei margini possibili” della normativa europea, “gli impatti su risparmiatori saranno assolutamente minimizzati o resi inesistenti”. Lo dice il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan al Senato, che esamina la relazione del Governo sullo scostamento dal pareggio di bilancio per eventi straordinari.

I venti miliardi, chiarisce Padoan, “non sono identificati necessariamente con una allocazione caso per caso, euro per euro, ma e’ una cifra sufficiente a dare impatto segnaletico, ci sono risorse sufficienti, ma non esagerato”. Perche questo “indurrebbe a pensare che la situazione di gravita’ del sistema finanziario italiano fosse piu’ grave di quella che e’, e non lo e’, ribadisco questo. Siamo di fronte a un sistema finanziario, nella sua complessita’, solido, sano, con alcuni casi critici ben noti, che hanno ciascuno caratteristiche specifiche”.

Si tratta, prosegue il ministro dell’Economia, di “una misura che non puo’ fornire valutazioni specifiche su singoli istituti, perche’ la valutazione deve essere fatta caso per caso. E, in alcuni casi, eventuali istituti oggetto di analisi, sono attualmente  impegnati in operazioni di mercato con cui non si deve in alcun modo interferire“.


CON QUESTO INTERVENTO IMPATTO POSITIVO SU FIDUCIA

“Un intervento di tipo precauzionale, al di là degli effetti specifici, ha di per sè un impatto positivo sul grado di fiducia del sistema bancario, degli operatori, del mercato e quindi un effetto che porta valore all’effetto del governo e all’azione pubblica”. Aggiunge il ministro dell’Economia in sede di replica sul ‘salvarisparmio’.

“L’azione pubblica- insiste- è ispirata a due principi fondamentali: mantenere la stabilità finanziaria che è un bene di tutti e non delle singole banche e salvaguardare il risparmio“. Inoltre, “ove approvata, questa misura rafforza il sistema Italia, gli consente di crescere e consolidarsi e la crescita di per sè sarà un ulteriore elemento facilitatore del risanamento dei bilanci bancari”. Peraltro, sottolinea, “i bilanci bancari si stanno risanando, ma non se ne parla perchè ovviamente non si parla mai delle buone notizie“.


RILANCIARE ECONOMIA E SOSTENERE CONDIZIONI VITA DISAGIATI

“Il governo passato, ma anche quello corrente, tengono in massima considerazione la necessita’ di rilanciare l’economia del paese e di sostenere le condizioni di vita dei cittadini piu’ disagiati“, prosegue Padoan.

“Il parlamento non è posto davanti alla scelta aiutiamo i terremotati o le banche, la verità è che aiutiamo i terremotati a riscostruire e sosteniamo i risparmiatori. Questa è la vera indicazione”, conclude.

 

21 dicembre 2016
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