Europa

Berlino, è caccia all’uomo. Sospettato un tunisino, un suo documento dentro il tir

ROMA – Un tunisino di 24 anni sarebbe ricercato dalla polizia tedesca in relazione alla strage di lunedì al mercatino di Natale sulla Breitscheidplatz: lo riferiscono le edizioni online del settimanale ‘Der Spiegel’ e del quotidiano ‘Allgemeine Zeitung’. Secondo questa ricostruzione, l’uomo è stato identificato con il nome “Anis” e l’iniziale del cognome “A.”. Un suo documento di identità, rilasciato pare nel lander della Renania settentrionale-Vestfalia dagli uffici per le richieste di asilo, sarebbe stato ritrovato all’interno del tir utilizzato per l’attentato. ‘Der Spiegel’ e ‘Allgemeine Zeitung’ aggiungono che il sospetto sarebbe nato nel 1992 a Tataouine, nella Tunisia sud-orientale.

Ieri sera la polizia tedesca aveva annunciato il rilascio per insufficienza di prove dell’unica persona arrestata, un giovane di nazionalità pachistana. Nell’attentato, che sarebbe stato rivendicato dal gruppo Stato islamico, sono morte almeno 12 persone. Una cinquantina i feriti.

di Vincenzo Giardina, giornalista professionista

GENTILONI: OGGI TAVOLO SICUREZZA A PALAZZO CHIGI

“Il Governo non ignora i rischi che coinvolgono l’intera Europa ed è impegnato a difendere la sicurezza. Oggi pomeriggio convocheremo il tavolo della sicurezza a palazzo Chigi, alla presenza anche delle forze di maggioranza e opposizione”. Così il presidente della Consiglio, Paolo Gentiloni, a margine dell’inaugurazione delle nuove aree di imbarco E e F dell’aeroporto di Fiumicino, parlando degli ultimi atti di terrorismo a Berlino.

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21 dicembre 2016
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