Niente 'viaggi' a Udine per gli atti, a Tolmezzo nasce lo sportello Giustizia - DIRE.it

Friuli Venezia Giulia

Niente ‘viaggi’ a Udine per gli atti, a Tolmezzo nasce lo sportello Giustizia

giustizia tribunale

TOLMEZZO (UD) – Uno sportello giustizia “taglia file”, che riduca l’impatto della chiusura del tribunale su Tolmezzo e consenta ai cittadini di evitare il ‘viaggio’ fino a Udine. Un servizio per acquisire e trasmettere atti e documenti giudiziari e per verificare lo stato delle procedure. E’ quanto nasce nel comune dell’udinese grazie a un accordo firmato oggi, che dà attuazione a quanto stabilito dal Protocollo giustizia del 6 agosto scorso. “Quella di oggi è un’iniziativa a cui stiamo lavorando da tempo e siamo particolarmente soddisfatti perché, pur non essendo riusciti a raggiungere, in questo momento, l’obiettivo della riapertura del tribunale di Tolmezzo che avevamo auspicato, oggi siamo in grado di rispondere a un’esigenza di prossimità dei cittadini non solo di Tolmezzo ma di tutta la Carnia. Si tratta di un aiuto vero, alla comunità, di vicinanza al presidio giustizia”, sottolinea la presidente della Regione, Debora Serracchiani.

Nel dettaglio lo sportello, che avrà sede nell’ex tribunale di Tolmezzo al secondo piano, fornirà informazioni di base e ogni altro strumento di facilitazione per l’accesso ai servizi giudiziari, anche attraverso l’installazione di una postazione per l’accesso assistito al portale dei servizi telematici del ministero della Giustizia. Fra le informazioni che i cittadini potranno reperire, quelle sulle amministrazioni di sostegno, le interdizioni e inabilitazioni, le adozioni di minori, le accettazioni e rinunce all’eredità oltre che la formazione di inventari successori, di tutela e di curatela, le iscrizioni nel libro fondiario a seguito di successione, gli strumenti di composizione delle controversie alternativi alla giurisdizione e l’acquisizione dei certificati del casellario giudiziale e delle comunicazioni inerenti le iscrizioni nel registro delle notizie di reato.

La Regione metterà a disposizione i propri dipendenti che saranno formati attraverso corsi organizzati dal tribunale di Udine e dalla procura della Repubblica di Udine. Lo sportello utilizzerà risorse messe a disposizione dal Comune, fra cui l’immobile, mentre saranno a carico della regione anche tutte le spese di collegamento in via telematica. “Insiel spa si occuperà dell’assistenza informatica- ha spiegato Serracchiani- e quella online sarà pronta entro fine gennaio”.

21 dicembre 2015
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