Ddl Anticorruzione, il M5S non trova la quadra. Governo in aula per le votazioni

"Oggi ci saranno in aula Conte e Salvini e i prossimi voti segreti si fanno di fronte al governo" dice il vice premier Luigi Di Maio.

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ROMA – “Non abbiamo trovato la quadra. Alla ripresa dell’aula ci sara’ un voto procedurale. Chiederemo lo slittamento”. Cosi’ il capogruppo M5s Francesco D’Uva dopo la riunione dei Cinque stelle sul ddl anticorruzione.

M5S: NIENTE FIDUCIA MA SERVE OK ENTRO FINE GENNAIO

Il ddl anticorruzione deve essere approvato entro fine gennaio, preferibilmente entro il 20. E’ la richiesta che Luigi Di Maio, a quanto si apprende, ha fatto a Matteo Salvini. Tra M5s e Lega, viene spiegato da fonti vicini al ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico, è stata ribadita la necessità di una ‘blindatura politica’ del provvedimento.

Non verrà apposta la fiducia, viene spiegato, ma è allo studio una soluzione legislativa per eliminare la modifica sul peculato. La norma, approvata ieri con voto segreto facendo andare sotto la maggioranza, nelle intenzioni dei 5 stelle dovrà essere cambiata al Senato.

Quindi, poichè ci vorrà una terza lettura alla Camera, la garanzia che è stata chiesta alla Lega è quella di far approvare il dl comunque entro gennaio 2019 in modo da fare entrare in vigore la legge a febbraio.

In parlamento “bisognerà lavorare giorno e notte, sacrificare anche qualche sabato”, spiegano le stesse fonti.

M5S CHIEDE RINVIO AULA ALLE 13: DOBBIAMO CHIARIRCI

“Io chiedo anticipatamente scusa ai colleghi dell’opposizione, ma chiedo un rinvio dei lavori dell’aula alle ore 13. I motivi sono dovuti all’approvazione dell’emendamento ieri che ha cambiato il provvedimento. Per questo siamo costretti a chiarici al nostro interno”. Lo dice in aula il deputato M5s Daniele Del Grosso.

DI MAIO: CONTE E SALVINI IN AULA, OK DDL INIZIO GENNAIO

“Oggi ci saranno in aula Conte e Salvini e i prossimi voti segreti si fanno di fronte al governo”. Lo dice il vice premier Luigi Di Maio durante l’assemblea del gruppo. Il ddl anticorruzione, continua, “va approvato nei primi giorni di gennaio. Ieri sera sono stato tentato di far saltare tutto per togliere questa cosa che difende i politici che rubano i soldi, si deve trovare soluzione per togliere questa norma dal ddl”, conclude il ministro.

DI MAIO: VOTO PER SALVARE I POLITICI CHE RUBANO

“E’ stato fatto per affossare il dl anticorruzione. È evidente a tutti che noi non siamo stati perchè noi quando abbiamo qualcosa da dire contro lo diciamo pubblicamente e non ci nascondiamo con il voto segreto”, ha detto il vicepremier Luigi Di Maio, parlando all’assemblea del M5s. A queste parole l’assemnblea ha tributato al leader un fortissimo applauso.

“Questa norma- ha aggiunto- è il peggio perchè salva i politici che rubano soldi. Per noi è innaccettabile. Vogliono macchiare il disegno di legge sulla corruzione. Noi non lo permetteremo. Per me la piu grande riparazione è l’approvazione in tempi piu brevi. La riparazione è vedere a febbraio che i partiti devono rendicontare tutto. Applausi”.

BONAFEDE: NON PERMETTEREMO A CHI RUBA DI FARLA FRANCA

“La votazione di ieri è gravissima. Chi ruba soldi all’amministrazione pubblica la fa franca ora e questo non lo possiamo permettere. Per noi l’onestà e la legalità sono la cosa più importante”. Cosi’ il ministro della giustizia Alfonso Bonafede, nel corso dell’assemblea M5s.

FRACCARO: APPROVARE PRESTO TESTO GIUSTO

“La soluzione è approvare il più presto possibile il provvedimento giusto”. Così Il ministro per i rapporti con il Parlamento Riccardo Fraccaro, arrivando all’assemblea del MoVimento 5 Stelle alla Camera che inizia ora, risponde a chi gli chiede se sia stata individuata una soluzione per risolvere l’impasse che si è creato dopo il voto di ieri sera sul ddl anticorruzione.

A chi gli chiede se la soluzione può essere l’approvazione di un maxiemendamento con un testo corretto il ministro si limita a rispondere: “Ne parliamo adesso in assemblea”.

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21 Nov 2018
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