Vaccinofobia, arriva la graphic novel della biologa-fumettista per sfatare falsi miti e disinformazione

BOLOGNA – “Sono l’arma più utile contro le malattie, eppure i vaccini fanno sempre più paura. Tra disinformazione e falsi miti, facciamo chiarezza sui dubbi più comuni“. Come? Con una graphic novel. E’ l’idea di Claudia Flandoli, che è biologa, ma anche fumettista.

La storia, “Vaccinofobia“, è stata appena pubblicata su Graphic News, il primo portale nativo digitale di informazione a fumetti, ideato dalla cooperativa bolognese Pequod. Con le sue tavole Flandoli “cerca di fare chiarezza, con rigore scientifico, su alcune delle principali preoccupazioni che animano l’attuale dibattito sul tema delle vaccinazioni”, spiega la redazione di Graphic News: “Attraverso il disegno e un tono leggero ma pur sempre rigoroso, l’autrice cerca di rimettere al centro le verità scientifiche, contro disinformazione e false credenze”. Con i disegni, ma anche con numerosi link al sito del ministero della Salute e a riviste specializzate, Flandoli porta avanti una tesi sintetizzata così a fine storia: evitando i vaccini “si mettono a rischio anche coloro che non possono vaccinarsi, come neonati e persone con particolari condizioni di salute. Per questo vaccinarsi è una scelta di comunità, oltre che individuale“. Sempre per il sito Graphic News,Flandoli ha realizzato anche la storia “L’autunno degli ulivi”, dedicata al virus Xylella che colpisce gli ulivi nel Salento.

di Maurizio Papa – Giornalista

21 Nov 2015
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