“Sign o’ the Times”, la versione restaurata del film-concerto di Prince torna al cinema

ROMA – A un anno dalla scomparsa e trent’anni dopo l’uscita nei cinema, il 21 e 22 ottobre sarà possibile assistere nuovamente alla proiezione del film-concerto di Prince “Sign o’ the Times”, in versione digitalmente restaurata. Un’occasione per tutti i fan del “folletto di Minneapolis” per ritrovarsi nelle sale cinematografiche vestiti nuovamente di color pesca e nero, come il cantante chiese loro di fare nel lontano 1987. Quello fu un anno importantissimo per Prince, che dopo il successo di “Purple rain” (1984) e dell’album “Parade” (1986) all’interno del quale è contenuto il celebre brano Kiss, torna con un doppio album, realizzato quasi completamente da solo, che si intitola appunto  “Sign o’ the Times”.

Con l’uscita del disco parte anche un nuovo tour per Prince, che, nel 1987, per la prima volta arriva anche in Italia, dove si esibisce in quattro date a Milano (il 7, 8, 9 e 11 giugno presso Palatrussardi). Nello stesso anno il cantante realizza un film-concerto in cui dà il meglio di sé accompagnato da una band nuova di zecca, che vedeva alle tastiere Boni Boyer e Dr. Fink., al basso Levi Seacer Jr., alla chitarra Miko Weaver e alla batteria Sheila E.  

Il film rappresenta la consacrazione per Prince, che nei 16 brani dell’album “Sign o’ the Times” fonde generi musicali tra i più disparati, dal soul al rock, dal funk alla ballad, dal pop all’r&b .

21 ottobre 2017
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»