Arriva a Montescaglioso la comitiva a cavallo dei Padri Trinitari

ROMA – Si conclude a Montescaglioso la penultima tappa della decima edizione del trekking a cavallo da Venosa a Bernalda. Un percorso di 250 chilometri fra i tratturi della Basilicata e della Puglia per unire idealmente i due Centri di riabilitazione dei Padri Trinitari. La comitiva dei cavalieri è partita ieri mattina presto da Ginosa, in Puglia, per coprire i 15 chilometri che la separano da Montescaglioso in provincia di Matera.
 
Dopo una breve sosta per ripararsi da un acquazzone improvviso hanno raggiunto la ‘Città dei Monasteri’ a 365 metri di altitudine nel tardo pomeriggio. Qui sono stati accolti da una delegazione delle associazioni territoriali, dalle autorità cittadine, dal parroco insieme ad una nutrita schiera di curiosi. Oggi è previsto l’arrivo a Bernalda in mattinata verso le 11.
 
Lo hanno chiamato progetto Nike, in onore della dea della vittoria, ad indicare il “traguardo a cui tende ogni nostro ragazzo nella battaglia che sostiene quotidianamente per vincere gli ostacoli che ne limitano la piena integrazione nel tessuto sociale” spiega padre Luigi Buccarello, ministro provinciale dei Padri Trinitari.
 
Ogni viaggio è il viaggio, perché rappresenta difficoltà uniche legate al cambio di percorso che operiamo annualmente- spiega Francesco Castelgrande, responsabile dell’area di Terapia assistita con gli animali dei Centri di riabilitazione di Venosa e Bernalda- Il suo vero significato è far conoscere alle persone che incontriamo lungo il percorso il problema della disabilità e la domanda che ci pongono i loro genitori: come faranno i nostri figli quando noi non ci saremo?”.
 

Leggi anche:

21 settembre 2018
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»