Stadio della Roma: il progetto può andare avanti. Civita (Pd) torna in libertà

ROMA – Il progetto dello stadio della Roma può andare avanti. E’ quanto è emerso al termine di un incontro, durato circa mezz’ora, tra Emilio Ricci e Giorgio Tamburrini, legali di Luca Parnasi, e gli inquirenti della Procura di Roma. “I pubblici ministeri hanno assicurato che non ci sono elementi che possano bloccare la procedura per il nuovo stadio di Tor di Valle”, hanno detto i legali. 

La decisione dei magistrati sarebbe stata comunicata ai vertici del Comune e alla società calcistica Roma. Parnasi, ancora nel carcere di San Vittore in attesa di essere trasferito in un penitenziario romano, potrebbe essere interrogato la prossima settimana.

Sono stati revocati invece gli arresti domiciliari all’ex assessore regionale del Lazio all’Urbanistica e consigliere regionale Pd, Michele Civita, indagato nell’ambito dell’inchiesta sullo stadio della Roma. Lo ha stabilito il gip Maria Paola Tomaselli che ha accolto l’istanza dei legali, Luca Petrucci e Maurizio Frasacco, a cui la Procura ha dato parere favorevole, disponendo l’obbligo di firma.

CIVITA SI DIMETTE DA COMMISSIONE URBANISTICA PISANA

L’ex assessore della Regione Lazio all’Urbanistica e attuale consigliere del Pd, Michele Civita si è dimesso da vicepresidente e da membro della commissione regionale Urbanistica, Trasporti e Rifiuti. Secondo quanto apprende l’agenzia Dire, la comunicazione è arrivata in Consiglio regionale. A questo punto la commissione dovrà riunirsi per eleggere un nuovo vicepresidente e il Partito Democratico dovrà indicare un nuovo componente di commissione.

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21 giugno 2018
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