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DIRE lavoro in diretta

Il lavoro in DIREtta – Le notizie dal territorio

Il mondo del lavoro e non solo. Ogni giorno in Italia il tema dello sviluppo economico, dei rapporti tra imprenditori e lavoratori assumono i contorni piu’ diversi. Qui la ragione di ‘Lavoro in DIREtta’ lo speciale della Dire in collaborazione con i colleghi di Rassegna (www.rassegna.it). Buona lettura (anche su www.dire.it).

MYRMEX: SINDACATI OGGI 21/5 SIT IN E CONVOCAZIONE IN PREFETTURA.

La Prefettura di Catania ascolta come da richiesta delle organizzazioni sindacali, i rappresentanti di Cgil, Filctem Cgil, Uil e Uiltec, sulla vertenza Myrmex. Già dalle 11 si terrà un presidio di un gruppo di lavoratori di fronte Palazzo Minoriti, ma resterà comunque ferma la formula dell’occupazione nel terrazzo Myrmex alla Zona industriale. “Ci aspettiamo che almeno vengano create le giuste condizioni affinché il caso si sposti su un “tavolo” istituzionale nazionale, così come il sindaco Bianco si è già impegnato a promuovere nei giorni scorsi -spiegano i rappresentanti sindacali- Ma sino a quando Crocetta non verrà a trovare i lavoratori per una risposta definitiva sul caso, questi non abbandoneranno la sede”.

ZUCCHERIFICIO SFIR (BR): SUCCESSO FLAI A ELEZIONI RSU

“Su 87 lavoratori aventi diritto al voto hanno votato 71 dipendenti, la lista della Flai Cgil ha ottenuto 34 preferenze e rappresenta il 47,9%, la Fai Cisl 16 preferenze 22,5%, la Uila Uil 9 preferenze 12,7%, una sigla autonoma 12 preferenze 16,9%”. Lo comunica la Flai Cgil di Brindisi.“Rispetto al risultato precedente che attribuiva 2 Rsu alla Uila ed 1 alla Flai, gli attuali risultati che ha visto la presenza di 4 liste contrariamente alle 2 precedenti vede la Flai non attribuirsi per un solo voto a seguito dei meccanismi dei resti non attribuirsi il secondo delegato”.

La Flai esprime “grande soddisfazione per il risultato delle elezioni per la nomina della Rsu che premia l’impegno e la serietà dei nostri candidati e delle politiche sindacali e contrattuali della Flai Cgil dando un consenso alle iniziative contrattuali svolte in questi anni e al profilo di correttezza e trasparenza nelle relazioni sindacali intrattenute in questi anni”. “È un risultato importante che impegna maggiormente la Flai Cgil a rappresentare e tutelare i diritti dei lavoratori. Riteniamo sia stata premiata la coerenza e l’iniziativa della Flai Cgil che in tutti questi anni ha saputo interpretare al meglio i bisogni dei lavoratori- continua il sindacato-. La Rsu è un patrimonio della democrazia sindacale che va tutelata e rafforzata, al fine di coinvolgere i lavoratori costantemente e attivamente in tutte le discussioni e decisioni prima che le stesse siano assunte.L’alta percentuale di partecipazione ha un significato importante: i lavoratori vogliono essere protagonisti e consapevoli delle scelte che si fanno; insomma vogliono decidere!”.

POTENZA: CGIL, SDEGNO PER LICENZIAMENTO AL CENTRO OLII

Il Comitato Direttivo della Camera del Lavoro Cgil di Potenza esprime “forte solidarietà ai quattro lavoratori del Centro Olii di Viggiano, licenziati in maniera arbitraria nel corso di un cambio di appalto e forte preoccupazione e sdegno per la grave mancanza nel rispetto delle regole stabilite dal contratto di sito e chiede l’immediata convocazione di un tavolo regionale per ripristinare una situazione di rispetto degli accordi siglati e per il reintegro immediato dei lavoratori. Quello che si è verificato al Centro Olii è un gravissimo atto che deve essere un campanello di allarme per chi è tenuto a vigilare sul rispetto degli accordi, al fine di evitare che si apra una fase di deregolamentazione e di violazione dei diritti e dei contenuti del contratto di sito”.

CASO XYLELLA: AUDIZIONE ALLA CAMERA DI FLAI, FAI E UILA
Si è tenuta ieri pomeriggio, presso la XIII commissione Agricoltura della Camera, un’audizione informale delle organizzazioni sindacali del settore agricolo di Cgil, Cisl e Uil, in relazione alla conversione in legge del Dl 51 del 2015. Fai, Flai e Uila hanno chiesto “di estendere il riconoscimento dello stato di calamità, non solo alle imprese coinvolte dal batterio della xylella fastidiosa, ma anche ai lavoratori dipendenti, i quali hanno già subito una forte perdita di lavoro nella passata stagione olivicola, e vedono fortemente a rischio le prospettive occupazionali per i prossimi anni”. Nello specifico, le tre sigle hanno chiesto di inserire nel decreto legge in conversione delle norme che tutelino i lavoratori e favoriscano l’occupazione per il futuro.

FP BOLOGNA: LA CONTRATTAZIONE DI FILIERA È UNA REALTÀ

La Fp Cgil di Bologna, in vista dell’appalto unico, indetto dall’Unione Reno Galliera, per i servizi rivolti all’infanzia degli otto comuni aderenti (asili nido e scuole dell’infanzia) ha avviato un confronto con l’ente, rivendicando una contrattazione inclusiva per tutte le lavoratrici della cooperazione sociale, occupate nel territorio in oggetto da diversi anni (circa 100, tra educatrici, insegnanti e collaboratrici scolastiche). “Nel corso degli incontri- afferma Il segretario generale della Fp di Bologna, Michele Vannini- si sono condivisi alcuni punti importanti che migliorano la condizione lavorativa e ‘accorciano le distanze’ con il personale comunale, presente nei servizi”.

Nello specifico, il capitolato prevede: il rispetto del ccnl di settore e degli accordi provinciali vigenti; la clausola sociale in caso di cambio di gestione, quindi la salvaguardia di tutti i lavoratori attualmente occupati (con il superamento del periodo di prova); il diritto alla fruizione del pasto; l’applicazione delle tariffe vigenti sul costo del lavoro della cooperazione sociale di Bologna e provincia, sottoscritte dalle organizzazioni e associazioni datoriali, presso la Dtl; un monte ore non frontale annuo di 154 ore per le educatrici/insegnanti e di 20 ore per le collaboratrici scolastiche. Dopo alterne vicende nella trattativa che ha comportato, nella parte finale la dichiarazione dello stato di agitazione, si è raggiunta, tra le parti, un accordo che prevede l’erogazione di una cifra annua pari a 17.000 euro, da suddividersi tra tutti i lavoratori. In aggiunta, le parti hanno convenuto sulla possibilità che i soggetti concorrenti (le imprese che forniscono il servizio) possano incrementare tale entità con ulteriori erogazioni.

21 maggio 2015

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