Il carro di Santa Rosalia all’interno del carcere dell’Ucciardone: verrà allestito dai detenuti

Barbera: "Straordinario questo contatto della città con il carcere che così diventa una risorsa per la città"
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PALERMO – Collocato all’interno dell’area parcheggio del carcere Ucciardone ‘Calogero di Bona’ di Palermo il carro trionfale di Santa Rosalia che verrà allestito dai detenuti in vista del 395esimo Festino. I detenuti lavoreranno sulle direttive dello scenografo Fabrizio Lupo. Il carro trasportato ieri sera misura 10 metri per 5 e pesa cinque quintali. Per lo spostamento sono state impegnate più di 40 persone tra forze dell’ordine, protezione civile e comparto dell’organizzazione: otto i mezzi coinvolti, tra cui due pesanti, una gru e mezzi di staffetta. Giunto intorno alle 23.30 davanti all’area dell’Ucciardone, debitamente illuminata per l’occasione, il carro è stato sollevato da una gru e posizionato all’interno del carcere. I componenti del carro verranno costruiti dai detenuti all’interno della casa di reclusione e assemblati nel cantiere allestito nel parcheggio esterno, che sarà visibile ai passanti per i prossimi quattro mesi.

Al termine dei lavori il carro sarà nuovamente spostato, questa volta nell’area parcheggio di piazza del Parlamento, per la rifinitura, gli assemblaggi definitivi e gli impianti audio e luci in vista del 14 luglio. All’appuntamento di ieri sera erano presenti, tra gli altri, il sindaco, Leoluca Orlando, Rita Barbera, direttrice del carcere, Adham Darawsha, assessore alle Culture del Comune di Palermo, Francesco Bertolino, presidente della quinta commissione consiliare Cultura del Comune di Palermo, Lollo Franco, direttore artistico del Festino, e Vincenzo Montanelli, direttore organizzativo.

“Ancora una volta la conferma che la ‘Santuzza’ è di tutta Palermo e di tutti i palermitani – ha affermato Orlando -. Dentro e fuori l’Ucciardone, dentro e fuori la Zisa. Quest’anno per la prima volta saranno i palermitani dell’Ucciardone, e non quelli dei Cantieri, ad allestire il carro di Santa Rosalia”. Secondo Barbera “è straordinario questo contatto della città con il carcere che così diventa una risorsa per la città, perché il carro sarà fatto dai detenuti con un importante coinvolgimento religioso e spirituale”.

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21 Marzo 2019
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