Tg Pediatria, edizione del 21 marzo 2019 - DIRE.it

Tg Pediatria, edizione del 21 marzo 2019

È MORTO VALERIO NOBILI, SIP: INCOLMABILE PERDITA

“La prematura scomparsa di Valerio Nobili è un’incolmabile perdita per la Pediatria italiana e internazionale. Medico preparato, competente e dedicato, ha sempre assistito con dedizione tutti i suoi pazienti. Ricercatore apprezzato e riconosciuto in tutto il mondo per le sue innovative e solide ricerche, era dotato di straordinarie capacità comunicative e didattiche”. Così Alberto Villani, presidente della Sip, ricorda il medico di 53 anni scomparso lo scorso venerdì, colto da un malore mentre andava in bicicletta a Valle Giulia. “Valerio Nobili era la dimostrazione di come, da uomo di qualità superiore, si possa essere grandi scienziati ed eccellenti- conclude Villani- ma essere sorridenti, umani e accoglienti. Mancheranno le sue competenze, la sua professionalità, la sua travolgente risata”.

BAMBINO GESÙ COMPIE 150 ANNI E DEDICA AUDITORIUM A PROF. NOBILI

“Una storia di bambini cominciata da un’opera di carità, ma anche di profezia, e ogni anno ha avuto un suo significato. L’ospedale dopo 150 anni è completamente trasformato e continuerà a trasformarsi anche per il futuro, perché la scienza cresce. Ogni 5 anni la medicina cambia e il passo deve essere sempre più rapido e veloce”. Lo dice Mariella Enoc, presidente del Bambino Gesù, che durante la cerimonia annuncia: “L’auditorium dell’ospedale Bambino Gesù a San Paolo è stato intitolato al professor Valerio Nobili. Lui ha rappresentato le due colonne del Bambino Gesù: la scienza e la bontà. Ci è sembrato bello in questo luogo di scienza- conclude- poterlo dedicare a lui. Sarà l’Auditorium Valerio Nobili”.

EPILESSIA, SINP: IN INFANZIA E ADOLESCENZA MOLTI GUARISCONO

“L’infanzia e l’adolescenza rappresentano i periodi della vita in cui il maggior numero di soggetti può guarire. Le crisi epilettiche possono guarire”. Emilio Franzoni, presidente della Sinp, audito in Senato, invita la commissione Igiene e Sanità a fare attenzione sulla persistenza dello stigma che ancora circonda la malattia.

SIUP: ACCERTAMENTO INFEZIONI URINARIE RESTA PROBLEMA

L’accertamento delle infezioni urinarie resta un problema per i pediatri e non è una questione recente: “Da alcuni studi fatti negli anni ‘60 emerse una batteriuria asintomatica nel 5% delle donne adulte e dall’1 al 2% delle bambine. Questo ha creato un’eccessiva diagnosi d’infezioni urinarie, che classicamente si fanno con l’esame delle urine e l’urinocultura”. Nicola Capozza, presidente della Siup, parte da qui per informare i colleghi sulle criticità relative alle modalità diagnostiche.

ANTIBIOTICI, AIFA BACCHETTA I PEDIATRI: MOLTE PRESCRIZIONI EVITABILI

Il consumo di antibiotici in Italia, nonostante il trend in riduzione, è ancora superiore alla media europea. Gran parte del loro utilizzo avviene su prescrizione del medico di medicina generale o del pediatra di libera scelta, sebbene una parte rilevante di queste potrebbe essere evitata. Il dato emerge dal rapporto nazionale su ‘L’uso degli antibiotici in Italia 2017’ dell’Aifa. Nel corso del 2017 il 41,4% della popolazione pediatrica 0-13 anni appartenente alle sei Regioni analizzate (Lombardia, Veneto, Toscana, Lazio, Campania e Puglia) ha ricevuto almeno una prescrizione di antibiotici sistemici. L’Aifa osserva un picco di prevalenza d’uso del 50% nel primo anno di vita del bambino, senza differenze tra maschi e femmine. Un valore che rimane costante fino ai sei anni di età.

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21 Marzo 2019
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