Neonata nel cassonetto in Val D’Orcia, ora sta bene

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FIRENZE – Fortunatamente sta bene la neonata che ieri mattina ha trascorso alcune ore all’interno di un cassonetto a Vivo d’Orcia, in Toscana. Gli aggiornamenti arrivano dal sindaco di Siena, Bruno Valentini, che questa mattina è andato a trovare la piccola all’ospedale delle Scotte. “Insieme all’assessore Anna Ferretti siamo stati a trovare Claudia Gioia, la neonata ‘abbandonata’ dalla madre a Vivo D’Orcia“. La bambina é ricoverata in terapia intensiva all’ospedale delle Scotte, “ma solo per precauzione, perché sta bene come abbiamo potuto vedere direttamente ed é affidata alla cure amorevoli e competenti del personale del reparto”, scrive Valentini su Facebook.

A dare l’allarme, ieri mattina, è stata una donna romena, che fa la badante, che ha spiegato di aver ritrovato la bimba dentro una scatola di cartone, nel cassonetto. Più tardi, nel pomeriggio, la donna ha ammesso in lacrime, davanti ai Carabinieri, di essere lei la madre della piccola.

Il sindaco coglie l’occasione per ricordare a tutti che in Toscana c’è la possibilità di partorire in ospedale e affidare il piccolo alla struttura, in completo anonimato, proprio per evitare la tragedia dell’abbandono. “Le donne e tutta la popolazione, italiani e stranieri, devono sapere che esiste un progetto della Regione Toscana, denominato ‘mamma segreta‘, che consente di partorire in assoluto anonimato, affidando il nascituro alla struttura pubblica e poi alla successiva adozione. É stato pensato per prevenire l’abbandono dei bambini ed è stato sperimentato più volte. Adesso- conclude- la mamma di Claudia Gioia ha tre mesi di tempo per decidere, mentre la piccola è in buone mani”.

di Diego Giorgi, giornalista

21 Marzo 2016
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