Governo, Fortuna: “Ora incertezza, nessuno sa se servirà una manovra bis”

Intervista a Fabio Fortuna, economista e rettore dell’Università Niccolò Cusano
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ROMA – “Nessuno può sapere oggi se servirà o no una manovra bis. Non si può esserne certi, ma nemmeno escluderlo sicuramente”. Così l’economista Fabio Fortuna, rettore dell’Università Niccolò Cusano, intervenendo a Radio Cusano Campus sulla situazione dell’Italia e sulle parole del vicepremier Matteo Salvini e del ministro Giovanni Tria.

“Ora non sembra esserci una imminente necessità– ha spiegato- ma ci sono anche fattori di pericolo che potrebbero magari richiedere la ricerca di risorse, e il Mef dovrà capire se nelle pieghe del bilancio potrà eventualmente trovarle oppure dovere fare una manovra correttiva”.

Per il ministro delle Finanze francese, Bruno Le Maire, la recessione dell’Italia è peggio della Brexit. “Dovrebbero guardare in casa loro e smetterla- ha commentato Fortuna- Quelle di Le Maire sono parole dette con troppa leggerezza. E non è la prima volta che rappresentanti di altre istituzioni si lasciano andare a dichiarazioni fuori luogo”. Chiusura sull’inflazione, “che dovrebbe essere un po’ più elevata, intorno al 2%- ha spiegato il rettore dell’Unicusano- perché una inflazione troppa bassa non giova all’economia, significa che c’è stagnazione. Purtroppo trovare dati positivi in questo periodo non è facile. Lo spread? E’ elevato, ma è anche vero che in questa situazione poteva essere più alto”. Questi- ha concluso- sono appunto quei fattori di pericolo che bisogna vedere come evolveranno per capire se all’Italia servirà o no questa manovra correttiva”.

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21 Febbraio 2019
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