PyeongChang 2018, Sofia Goggia vince l’oro nella discesa libera: Italia in festa

ROMA – Italia in festa per la medaglia d’oro di Sofia Goggia, che nella notte ha conquistato la discesa libera femminile alle Olimpiadi invernali di PyeongChang 2018.  La 25enne bergamasca ha scritto una pagina della storia italiana di questo sport aggiudicandosi il primo riconoscimento femminile nella specialità più importante. L’unico altro oro olimpico italiano in discesa risale al 1952 ed è quello, maschile, di Zeno Colò a Oslo.

La gara

Nella tarda mattina coreana, Sofia è scesa con il pettorale numero 5 precedendo di 9/100 la norvegese Ragnhild Mowinckel e di 47/100 la statunitense Lindsey Vonn, regina della specialità e altra grande favorita insieme all’italiana per il gradino più alto del podio.

“Ero concentrata su me stessa e sulle poche, essenziali cose che avrei dovuto fare per essere al meglio. Non era questione di medaglie o di vincere, volevo fare la mia discesa con il mio modo di sciare– ha dichiarato Goggia in conferenza stampa dopo la vittoria-. Ieri, quando ho tagliato il traguardo dopo la terza prova, ho capito come avrei dovuto sciare oggi. C’erano due punti su cui avrei dovuto focalizzare l’attenzione e alcuni pronti in cui sapevo che avrei potuto fare la differenza sfruttando le pendenze. Ed è ciò che ho fatto. Sono felice perché non ho fatto errori. La migliore “goggiata” di sempre è arrivata oggi. Così cambiamo accezione al termine…”.

Dedico la vittoria a me stessa, al mio bel Paese, alle persone che vogliono bene a Sofia indipendentemente dal fatto che vinca l’Olimpiade. Grazie a chi ha creduto ad una bambina che a sei anni sognava di vincere le Olimpiadi sulla neve di Foppolo. Sono una pasticciona, ma oggi ho cercato di essere una samurai“, ha aggiunto.

Gentiloni: “Grandissima Sofia Goggia”

Tantissimi i complimenti arrivati a Goggia, a partire dal presidente del Coni, Giovanni Malagò (“Straordinaria, ci ha commosso”), e poi dal premier Paolo Gentiloni, che in tweet ha scritto: “Grandissima Sofia Goggia. Il primo oro della nostra storia nella libera femminile”. Entusiasmo anche dal ministro per lo Sport, Luca Lotti, espresso sempre su twitter: “Una campionessa che non smette mai di emozionarci: Sofia Goggia ora è oro nella discesa libera, dopo una gara perfetta. Fantastica”. Grande gioia anche all‘Università degli studi Niccolò Cusano: Goggia, infatti, è una studentessa del corso di Scienze Politiche dell’ateneo con sede a Roma.

Fortuna (Unicusano): “Oro di Goggia esempio di caparbietà”

“Non posso che essere entusiasta per l’oro di Sofia Goggia, una nostra studentessa di Scienze politiche, una testimonianza vivente che nella vita col sacrificio e con la ferrea volontà si può fare tutto, anche conciliare lo sport, soprattutto a quei livelli, con lo studio”. Lo ha dichiarato Fabio Fortuna, rettore dell’Università Niccolò Cusano, commentando a Radio Cusano Campus l’oro nella discesa libera alle Olimpiadi di PyeongChang.

“Per farvi capire di che tipo di persona stiamo parlando vi racconto una storia. Un giorno mi arriva una mail- ha continuato Fortuna- da parte di questa fantastica ragazza che mi esprime la sua volontà di continuare a studiare nonostante gli impegni di Coppa del Mondo. Io sono pienamente convinto del diritto allo studio, della centralità dello studente e del ruolo importante che può svolgere lo sport nella formazione del carattere di uno studente. Così le rispondo che se questa è la sua volontà abbiamo trovato una soluzione e così è stato, venne prima dell’estate in ateneo e superò brillantemente un esame prima di ricominciare gli allenamenti. Questa è la dimostrazione che nella vita se si vogliono fare più cose contemporaneamente si possono fare, anche in casi estremi come questo. Spero tanto che nonostante questi impegni, questi suoi successi, lei continui nel suo percorso di studi, ma come avete visto lei ha volontà da vendere. Ho visto la sua gara in diretta– ha concluso Fortuna- e nonostante fosse partita un po’ contratta è riuscita in una grande impresa. Ha una forza esplosiva, una tenacia che traspare in ogni suo movimento”.

 

21 Febbraio 2018
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