Colombia, Eln rivendica l’attentato di Bogotà: “Legittima difesa”

In Colombia, i guerriglieri dell'Ejercito de Liberacion Nacional (Eln), hanno rivendicato l'attacco di giovedì alla scuola di polizia general Santander di Bogotà, in cui sono morte 20 persone.
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ROMA – In Colombia, i guerriglieri dell’Ejercito de Liberacion Nacional (Eln), hanno rivendicato l’attacco di giovedì alla scuola di polizia general Santander di Bogotà, in cui sono morte 20 persone.

Il gruppo armato ha diffuso un comunicato sul suo sito ‘Voces’, attualmente inaccessibile, ma ripreso dalla stampa locale. Il governo, questa la prima motivazione dell’attacco secondo i guerriglieri, non avrebbe dato “la dimensione necessaria al gesto di pace”, della tregua natalizia concessa dal gruppo armato tra il 23 dicembre e il 3 gennaio.

Inoltre, come si legge nel testo ripreso dal quotidiano ‘El Espectador’, l’Eln considera l’attacco un gesto di “legittima difesa”. “L’operazione realizzata contro tali installazioni e truppe – hanno comunicato i guerriglieri – è lecita all’interno del diritto di guerra e non c’è stata nessuna vittima non combattente”.

LEGGI ANCHE: Attentato in Colombia: oltre 20 i morti

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21 Gennaio 2019
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