Tg Politico, edizione del 21 gennaio 2019

Tg Politico, edizione del 21 gennaio 2019

Si parla di: Allarme Fmi su Italia, l’ira di Salvini; Conte: Italia attenta a stabilizzazione Africa

ALLARME FMI SU ITALIA, L’IRA DI SALVINI

Dopo la Banca d’Italia anche il Fondo monetario internazionale taglia le stime di crescita dell’Italia allo 0,6 per cento. Al forum economico di Davos, il Fondo diretto da Christine Lagarde lancia l’allarme sull’Italia: “Il costoso intreccio tra rischi sovrani e rischi finanziari rimane una minaccia”. La previsione scatena l’ira di Matteo Salvini: “Con una storia fatta di ricette sbagliate e molti disastri sono loro una minaccia per l’economia mondiale”, attacca il ministro dell’Interno.

CONTE: ITALIA ATTENTA A STABILIZZAZIONE AFRICA

Stabilizzare il continente africano e sollecitare l’Unione Europea a prestare attenzione allo sviluppo sociale ed economico del Corno d’Africa. Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte assicura l’impegno dell’Italia al termine dell’incontro avuto a Palazzo Chigi con il primo ministro etiope Abiy Ahmed. Il governo, garantisce il premier, vuole affrontare insieme all’Etiopia la sfida della pressione migratoria e creare un dialogo permanente anche con Eritrea e Somalia.

MIGRANTI. BONINO: VERGOGNA E INDIFFERENZA

Sui migranti si ripete una vergogna in un clima di indifferenza crudele. E’ l’accusa di Emma Bonino che parla di weekend terribile, commentando le 117 vittime davanti alle coste della Libia. L’occasione è la presentazione del congresso di +Europa, in programma a Milano da venerdì a domenica. I candidati alla guida sono Paola Renata Radaelli, Marco Cappato, Alessandro Fusacchia e Benedetto Della Vedova. In vista del voto di maggio il movimento guarda con attenzione alla proposta europeista di Carlo Calenda.

A PANAMA LA GIORNATA MONDIALE DELLA GIOVENTÙ

Tutto pronto a Panama per la XXXIV Giornata mondiale della gioventù. Tra poche ore papa Francesco raggiungerà l’America centrale, dove si tratterrà per una settimana, fino a lunedì 28 gennaio. Tra gli appuntamenti più attesi, riferisce il Sir, ci sono l’incontro di papa Francesco con alcuni ragazzi malati di Aids ospitati in un centro della Chiesa e poi la confessione di alcuni giovani detenuti. Domenica 27 la messa conclusiva, dove sono attesi più di 150mila credenti.

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21 Gennaio 2019
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