VIDEO | Fico: “Baciamano a Salvini? Brutta immagine”, e attacca sui migranti

Per la terza carica dello Stato, si tratta di episodi che vanno "smontati e stigmatizzati perché nessuno è suddito di nessuno, siamo tutti cittadini liberi".
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NAPOLI – Il baciamano a Matteo Salvini, avvenuto venerdì durante una visita del ministro dell’Interno ad Afragola (Napoli), “è una brutta immagine che le persone non devono dare e nessun politico, a partire da me stesso, deve mai strizzare l’occhio a queste cose”. La pensa così il presidente della Camera, Roberto Fico, intervenuto a margine di una visita al museo di Capodimonte a Napoli.

Per la terza carica dello Stato, si tratta di episodi che vanno “smontati e stigmatizzati perché nessuno è suddito di nessuno, siamo tutti cittadini liberi”. Fico, infatti, citando Pasolini, spiega che “la sovraesposizione mediatica crea una sudditanza psicologica che va oltre la nostra percezione ma che va combattuta. Tutti i cittadini sono alla pari – aggiunge – e non dev’esserci alcun concetto di sudditanza”.

LEGA. FICO: I 49 MILIONI? CHI SBAGLIA DEVE PAGARE

“Chi sbaglia deve pagare e si devono eseguire le sentenze”. Lo dice il presidente della Camera, Roberto Fico, parlando dei 49 milioni di euro della Lega.

E’ di ieri la richiesta di Alessandro Di Battista al Carroccio di restituirli, posizione condivisa da Fico. “C’è un valore ancora più grande – aggiunge il presidente della Camera -: prima di alcune sentenze, i soldi rubati vanno restituiti. Su questo sono d’accordo sempre”.

MIGRANTI. FICO: 117 MORTI GIORNO LUTTO, RESPONSABILITÀ È DI EUROPA

“Per me il giorno dei 117 morti, con bambini di 3 mesi, è un giorno di lutto per il nostro Stato”. Lo spiega Roberto Fico, presidente della Camera, a margine di una visita al museo di Capodimonte a Napoli.

“Ogni volta che muore una persona nel Mediterraneo ci dobbiamo sentire tutti coinvolti”, sostiene la terza carica dello Stato, che spiega di “rigettare” le accuse per la chiusura dei porti rivolte all’Italia dopo la morte di 117 su 120 migranti al largo di Tripoli.

Le responsabilità, per Fico, non devono riguardare soltanto l’Italia. “Se siamo nell’Unione europea, la responsabilità deve essere per forza comune”, ragiona Fico, che chiede all’Europa “un nuovo progetto per il Mediterraneo. Va bene anche un piano di investimenti, che sia chiaro e trasparente, per l’Africa. Ma, nel frattempo, dobbiamo comprendere che ci sono persone in difficoltà che vanno salvate. L’Europa – aggiunge il presidente della Camera – o decide di fare una politica estera comune, una politica nel Mediterraneo comune, oppure è destinata a fallire”.

MIGRANTI. FICO: NOSTRA REPUBBLICA SI FONDA SU ACCOGLIENZA

“La nostra è una repubblica democratica che senza dubbio si fonda sul concetto di accoglienza. E’ un valore sempre, in ogni epoca e tempo, al di là delle condizioni sociali”. La pensa così il presidente della Camera, Roberto Fico, intervenuto a margine di una visita al museo di Capodimonte a Napoli.

“Abbiamo dei principi e dei valori che vanno oltre le leggi scritte – sottolinea Fico – secondo cui vanno aiutate le persone che sono in sofferenza o che sono più deboli. Questo vale al di là di leggi, governi e parlamenti. L’accoglienza – ribadisce il presidente della Camera – è fondamentale, così come è fondamentale il salvataggio delle vite in mare”.

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21 Gennaio 2019
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