AREA ABBONATI - Accedi ai notiziari

DIRE mondo

Trump si presenta al mondo: “Prima l’America”, e firma la riduzione dell’Obamacare


ROMA – “Prima l’America“. E’ con queste parole che il 45esimo presidente degli Stati Uniti d’America, Donald Trump, si presenta al mondo. “Togliamo il potere a Washington e lo ridiamo a voi, al popolo“, prosegue The Donald, in un discorso che riprende i toni della campagna elettorale, davanti a una Washington spaccata tra i sostenitori del tycoon e le proteste. “Il discorso di insediamento più breve di sempre“, commenta la Cnn.

“Abbiamo reso ricchi gli altri Paesi mentre la ricchezza, la forza e la fiducia nel nostro si è dispersa all’orizzonte”, prosegue Trump. “Una dopo l’altra le fabbriche se ne sono andate; la ricchezza della nostra classe media è stata portata via e ridistribuita nel mondo”. Un passaggio, questo, seguito all’appello a “comprare americano” e ad “assumere americano”.

Richiama tutti i suoi cavalli di battaglia, spaventa i democratici, delude i repubblicani che si aspettavano una “svolta reaganiana” ma piace al suo popolo, alla classe media bianca che lo ha votato in massa e che negli ultimi anni ha visto tornare il suo potere d’acquisto ai livelli del 1970. “Questo massacro finisce oggi“, dice, rassicurante, al suo “popolo”.

E ‘The Donald’ non perde tempo. Nel suo primo atto nello Studio Ovale, Trump ha firmato un decreto esecutivo diretto alle agenzie governative per ridurre il peso dell’Obamacare. A darne notizia è il nuovo portavoce della Casa Bianca, Sean Spicer.

di Michele Bollino

21 gennaio 2017

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»

DIRE

DIRE.it – Documenti Informazione REsoconti dal 1988