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Economia. Bolzanello: “Da dati Confcommercio, prospettive positive”

 

20130702185241006_BolzonelloProvinceOOSSTRIESTE – “Siamo usciti dalla crisi ma c’è ancora una fase di assestamento che comunque lascia vedere prospettive positive“. È il commento del vicepresidente della Regione e assessore alle Attività produttive Sergio Bolzonello ai dati, relativi a tutto il 2015, di Confcommercio e Format Research sull’economia regionale, illustrati oggi in una conferenza stampa alla presenza del presidente regionale di Confcommercio Alberto Marchiori.

I numeri disegnano un clima di fiducia crescente per le imprese del Friuli Venezia Giulia, che si pone al di sopra della media nazionale sia per quanto riguarda la percezione dell’economia italiana che per la situazione delle singole aziende. Positivo in particolare il dato relativo alla capacità di fare fronte al fabbisogno finanziario, che vede la regione in testa a livello nazionale.

Significativo anche il secondo posto (alle spalle della sola Lombardia) relativo alle aziende che si sono rivolte al sistema bancario per ottenere un finanziamento, un affidamento o una rinegoziazione (27,9 per cento contro il 18,8 per cento italiano) così come per l’accoglimento delle domande da parte delle banche (46,7 per cento contro il 31,4 a livello nazionale).

Primo posto per il Friuli Venezia Giulia per quel che concerne l’utilizzo del “Jobs act”: nel corso del 2015 sono stati attivati 11.366 contratti a tempo indeterminato, con una crescita dell’87 per cento. Il saldo delle imprese rimane negativo: sono nate 4.476 imprese nel terziario e 1.515 nel settore dell’industria e delle costruzioni contro una mortalità rispettivamente di 4.651 e 2.375 per un saldo di -1.038 che comunque è di fatto dimezzato rispetto al 2014 e di quattro volte inferiore a quello del 2013.

“Particolarmente significativo il dato relativo al credito – ha commentato Bolzonello – che fa capire quanto la Regione abbia lavorato su questo fronte, contribuendo a far reggere il sistema. Abbiamo istituito nuove sezioni e immesso liquidità per circa 400 milioni di euro negli ultimi due anni e mezzo e i dati ci confortano in questo senso”.

“Positivi anche i numeri che riguardano l’occupazione e il fatturato, strettamente legato al clima di fiducia delle imprese” ha aggiunto il vicepresidente. “Gli effetti del “Jobs act” si sono visti in tutta la loro efficacia ma ora non è il momento di adagiarsi ma di compiere un salto di qualità”.

A febbraio, ha ribadito Bolzonello, sarà discusso in Consiglio regionale il disegno di legge sul terziario: “Abbiamo avviato la fase di confronto con le categorie, i sindacati e le istituzioni. L’obiettivo è quello di creare una normativa che snellisca le procedure, ad esempio attraverso il Centro di assistenza tecnica unico regionale, per dare al sistema servizi più efficienti”.

Finanzieremo con circa 13 milioni di euro interventi per adeguare le strutture turistiche” ha annunciato il vicepresidente della Regione. “Una misura che avrà un effetto volano a favore anche del comparto dell’edilizia. Rifinanzieremo anche i cosiddetti “centri commerciali naturali” per rilanciare i centri storici e saranno previsti contributi per abbattere i canoni di locazione nei centri cittadini”.

21 gennaio 2016

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